Manutenzione inesistente 89.0


Alessandria, 10 agosto 2011: Benvengano gli interventi di rifacimento completi ovunque siano effettivamente necessari, a condizione che gli stessi siano effettuati a regola d’arte e considerando non solo l’aspetto estetico (come a volte succede), ma anche quello funzionale e quindi la durata nel tempo.
Inoltre, prima di decidere la tipologia di interventi da effettuare, sarebbe il caso di valutare anche l’aspetto relativo ai successivi e perenni costi di manutenzione (come ad esempio per il caso delle rose) e infine programmare e realizzare i lavori pubblici, considerando attentamente le priorità, in quanto purtroppo come ben sappiamo le disponibilità finanziarie di questi tempi sono alquanto esigue.
Fatta questa debita premessa, mi corre l’obbligo di ricordare che un Amministrazione Pubblica attenta a tutte le problematiche della città e non solo ai grandi lavori, non deve assolutamente dimenticare che è indispensabile effettuare dove serve anche un adeguata manutenzione.
A tale proposito desidero segnalare la questione di via Pistoia dove la manutenzione è da tempo praticamente inesistente.
Questi sono i problemi rilevati (come da immagini allegate) e a seguito delle segnalazioni di Enrico Asinaro e di
molti residenti della zona stanchi di essere considerati cittadini di serie B:
  1. Buche ovunque che creano non poche difficoltà e danni a veicoli e ciclisti.
  2. Strisce di attraversamento pedonale quasi cancellate e quindi poco visibili dalle numerose auto in transito, una di queste è antistante la locale scuola e quindi rappresenta un pericolo anche per i ragazzi.
  3. Transenne per vietare la sosta all’intersezione di via Pistoia con via Asti e a protezione del marciapiede antistante il numero civico 7, divelte da un autotreno in manovra (le stesse erano state richieste tempo fa da Enrico Asinaro).
  4. Un tombino pericoloso con buca annessa, dove poco tempo fa un pedone per lasciare il passo ad una mamma con passeggino e sceso dal marciapiede e inciampando si è procurato delle lesioni, la richiesta danni presentata non è stata riconosciuta, come se la responsabilità non fosse delle buche.
I residenti della zona, dove sussistono diverse altre questioni già segnalate da tempo e mai risolte, si aspettano che quantomeno si inizi a risolvere i problemi sopra esposti, sarebbe un primo segnale di attenzione verso gli stessi.
In attesa di verificare i risultati conseguenti, di cui verrà data come di consuetudine informazione ai cittadini, colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.
Pier Carlo Lava

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