Alessandria, 26 giugno 2011
Alcuni giorni fa Enrico Asinaro, mi ha segnalato un problema, che da diversi anni preoccupa e non poco i numerosi residenti di Spalto Borgoglio nel tratto compreso fra le due rotonde.
Si tratta di una costruzione disabitata sita al numero civico 33, che a parte l’aspetto estetico preoccupa per una copertura in amianto in pessimo stato, in quanto nel tempo le lastre in eternit (come dimostrano le foto allegate) si sono rotte e molto presumibilmente si stanno sgretolando con il rischio (probabilmente già in atto) che si liberino nell’aria le temibili pagliuzze di questo materiale molto cancerogeno.
Quello che stupisce maggiormente è che l’ordinanza di sgombero immediato, (evidentemente a seguito dei contenuti di una relazione tecnica che accertava la pericolosità al massimo livello), emessa in data 25 settembre 2009 dall’Amministrazione Comunale nei confronti del proprietario dello stabile, ad oggi non è ancora stata rispettata.
I residenti preoccupati del fatto che in questi due anni la situazione di pericolo sia ulteriormente aumentata, pongono alla stessa le seguenti domande:
- Nel tempo sinora trascorso che cosa è stato fatto per sollecitare il rispetto dell’ordinanza.
- Soprattutto, che cosa intende fare ora per ottenere che la stessa sia eseguita senza altre perdite di tempo.
Un’Amministrazione Comunale attenta ai problemi della città, al benessere e alla sicurezza dei cittadini, non può permettere che
un singolo privato infischiandosene di tutti, dopo due anni non abbia ancora ottemperato ad un’ordinanza di sgombero.
Oppure si deve pensare che la questione sia stata completamente dimenticata e in questo caso con una grave assunzione di responsabilità?
I numerosi residenti dei palazzi circostanti sono notevolmente preoccupati per la loro salute e quindi a questo punto dato il tempo trascorso, chiedono con forza all’Amministrazione Comunale un immediato intervento risolutivo, finalizzato ad eliminare il pericolo che incombe costantemente su tutti.
Nell’attesa di una risposta entro trenta giorni, taluni residenti hanno espresso l’intenzione di eseguire una raccolta di firme e se sarà necessario organizzare anche una manifestazione di protesta per tutelare la salute di tutti i cittadini.
I cittadini prima di tutto
Pier Carlo Lava

Commenti
Posta un commento
Grazie per il tuo commento torna a trovarci su Alessandria post