Contro dumping salariale arriva manuale per verificare equivalenza Ccnl

Contro dumping salariale arriva manuale per verificare equivalenza Ccnl

Presentato a Roma. Cifa Italia: Qualità si misura su contenuti, non su chi firma



Roma. "Non conta solo chi firma un contratto, ma che cosa garantisce". Con queste parole Andrea Cafà, presidente e socio fondatore di CIFA Italia e presidente di FonARCom, ha presentato oggi a Roma il nuovo volume dal titolo 'CCNL equivalenti. Come verificare l'equivalenza delle tutele', nell'ambito del Festival del Lavoro 2026, in programma fino a domani presso il Centro Congressi 'La Nuvola'.


Il volume, pubblicato da Lefebvre Giuffrè, è curato da Andrea Cafà insieme a Cesare Damiano, Angelo Raffaele Margiotta, Adalberto Perulli e Paolo Pizzuti, con prefazione di Chiara Tenerini, e affronta la questione dell'equivalenza contrattuale: cioè come verificare se un contratto collettivo diverso da quello di riferimento garantisca tutele economiche e normative comparabili. Il libro nasce dall'esigenza di offrire a professionisti, imprese e operatori delle filiere una guida chiara per leggere, applicare e valutare i contratti collettivi in un contesto di profondi cambiamenti: digitalizzazione, trasformazioni ecologiche, evoluzione demografica e accelerazione dell'intelligenza artificiale.


L'obiettivo è spostare il baricentro del dibattito dal "chi firma" al "che cosa si firma": la qualità di un CCNL, ha sottolineato ancora Cafà, si misura "sulla solidità delle tutele, sulla coerenza normativa e sulla capacità di produrre effetti concreti e verificabili". Si tratta di una scelta culturale e operativa volta a contrastare il dumping contrattuale e salariale, valorizzare il pluralismo sindacale quando genera contrattazione di qualità, e mettere a disposizione una vera e propria 'cassetta degli attrezzi' per imprese, consulenti, HR, professionisti e pubbliche amministrazioni. "La soglia minima è l'equivalenza delle tutele- evidenziano gli autori nel libro- il traguardo più ambizioso è promuovere contratti capaci di sostenere welfare, bilateralità, formazione continua, occupabilità e competitività".

Attraverso un approccio operativo e analitico, il libro propone dunque strumenti pratici per valutare CCNL: tavole comparative, casi studio e linee guida per verificare parametri economici e normativi, dall'orario di lavoro alla sanità integrativa, dal part-time al periodo di prova, dalla bilateralità al welfare. Il CCNL intersettoriale CIFA-CONFSAL viene utilizzato come caso di studio per dimostrare come un contratto possa essere analizzato e confrontato.


L'analisi di Adalberto Perulli conferma che il CCNL CIFA-CONFSAL "non comporta dumping contrattuale o salariale e, in termini di tutele, può superare il giudizio di equivalenza nelle gare pubbliche". Il testo aggiornato ha eliminato istituti a rischio contrattazione al ribasso e introdotto un sistema equilibrato di "pesi e contrappesi". Secondo gli autori, dunque, la vera qualità contrattuale si misura non solo nel "non peggiorare le condizioni di lavoro, ma nel costruire il meglio possibile, con equilibrio tra dignità dei lavoratori e competitività delle imprese".



riportato da Sergio Batildi

 


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