martedì 9 gennaio 2018

Emergenza nella capitale


Rifiuti Roma, dopo "no" all'Emilia ora frena Abruzzo. Galletti: città non può permettersi emergenza
 Dopo il no del comune allo smaltimento di quelli romani in Emilia Romagna, l'assessore accusa la regione che replica: da Campidoglio solo bugie. L'Abruzzo frena: vogliamo conoscere termini questione. Per il ministro dell'Ambiente "dare un colore politico ai rifiuti significa rischiare grosso". 
"Roma non può permettersi un'emergenza rifiuti come quella che si sta prefigurando ancora una volta. Se da una parte vedo tanta solidarietà istituzionale da alcunenRegioni, penso innanzitutto all'Emilia Romagna come anche all'Abruzzo, dall'altra devo segnalare logiche che nulla hanno a che vedere con la gravità e l'urgenza del problema". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, in un comunicato.    "Il Ministero ha promosso in questi mesi un tavolo tecnico con Regione e Comune per affrontare i nodi strutturali che compromettono la chiusura del ciclo integrato dei rifiuti ha aggiunto Galletti -: da lì è emerso ciò che è chiaro a tutti, ovvero la cronica carenza impiantistica, che determina una situazione particolarmente delicata nella Capitale. La mia disponibilità a cercare una soluzione non è mai mancata: ma se il ragionamento di partenza è dare un colore politico ai rifiuti, si rischia grosso".  La giunta capitolina: qualcuno vuole speculare 'La giunta capitolina difende la propria politica sui rifiuti, dopo il no allo smaltimento di quelli romani in Emilia Romagna. 'Noi a differenza di Renzi e del Pd non facciamo campagna,elettorale ma pensiamo all'interesse delle persone - scrive su Fb l'assessore comunale all'ambiente Montanari - C'è il sospetto che qualcuno voglia speculare, politicamente ed economicamente, sulle spalle dei cittadini e proponga tariffe fuori mercato'. Montanari si augura che l'Abruzzo dia l'ok alla richiesta diaccogliere rifiuti e critica la Regione Lazio: 'Ama l'ha inoltrata il 22 ottobre ma il presidente Zingaretti l'ha sbloccata solo dopo un mese'. Continua a leggere….