domenica 7 gennaio 2018

Cagliari-Juventus 0-1, decide Bernardeschi tra le polemiche

Al 75' Douglas Costa, entrato al posto dell'infortunato Dybala, serve all'ex viola l'assist decisivo. Sardi furiosi per un tocco di mano in area dello stesso Bernardeschi
L'intuizione, quel lampo che ogni tanto gli viene in piena notte, anche stavolta è stata vincente. Massimiliano Allegri a Cagliari ha rinunciato al pupillo Mandzukic per dare una chance dall'inizio a Bernardeschi e ha avuto ragione: gol da tre punti dell'ex viola, che quando gioca titolare difficilmente delude. Così la Signora soffre in terra sarda, perde Dybala per infortunio ma alla fine la spunta e resta in scia del Napoli. Il Cagliari esce a testa alta: per impegno e occasioni prodotte si è fatto valere, oltre a recriminare per un tocco dubbio in area con la mano di Bernardeschi, valutato involontario da Calvarese anche dopo il silent-check con la Var.
LEGNI E PARATE — Allegri si barcamena tra novità e ritorno all'antico: c'è Bernardeschi ma in difesa si rivede la Bbc post Bonucci (Barzagli, Benatia e Chiellini). La Juventus parte meglio e nei primi 17 minuti prende una traversa (con Dybala su punizione) e un palo (gran tiro a giro di Bernardeschi dalla destra, toccato da Rafael, poi Khedira ci prova di testa ma Pisacane salva). Il Cagliari però è tutt'altro che remissivo, a centrocampo ha il brio di Faragò e Barella e in attacco sa rendersi pericoloso. Se ne accorge Szczesny, costretto al super riflesso intorno alla mezzora su colpo di testa di Pavoletti (dopo angolo di Cigarini): parata su palla bassa, difficoltà alta. Poco prima dell'intervallo, il portiere polacco è provvidenziale anche su Farias, deviando il pallone sul palo. Da segnalare anche un gol annullato a Benatia per fuorigioco. Continua a leggere….