“In pericolo lo stato di diritto”. Procedura Ue contro Varsavia

Per la prima volta attivato l’articolo 7 del Trattato: al via l’iter per le sanzioni. La Polonia: andiamo avanti. Il presidente Duda: sì alla riforma della giustizia

Il grilletto stava per essere premuto a luglio, poi un ripensamento in extremis aveva fermato la mano della Commissione europea. Ieri però Bruxelles ha deciso che non è più tempo per temporeggiare e ha attivato l’articolo 7 del Trattato contro la Polonia.  La misura, applicata per la prima volta nella storia, è una risposta alle recenti riforme del sistema giudiziario di Varsavia, che mettono a rischio lo Stato di diritto e la separazione dei poteri. Teoricamente, l’iter avviato potrebbe portare a una serie di sanzioni, tra cui la perdita del diritto di voto. Per arrivare fin lì servirà il via libera all’unanimità degli Stati membri dell’Ue. Scenario poco probabile, visto che l’Ungheria ha già annunciato di voler bloccare il provvedimento. Ma quello deciso dalla Commissione è comunque un atto drastico che rischia di infiammare i già surriscaldati animi con il sesto Paese europeo per numero di abitanti, alimentando i sentimenti anti-Ue cavalcati dai partiti populisti.  Continua a leggere…..




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