sabato 21 ottobre 2017

L’EQUIVOCO NELL’ALLESTIMENTO DELL’ORGANICO DEI GRIGI CAMPIONATO

by Giovanni Tufano Alessandria

Nel campionato scorso, l’Alessandria si è classificata prima a pari merito con la Cremonese, sino al 90° dell’ultima partita, i grigi avrebbero potuto essere promossi in serie B, dopo aver dominato il girone d’andata e purtroppo aver sperperato  punti nel girone di ritorno.

L’organico per un campionato di terza serie era superlativo, a mio giudizio solo alcune partite sfortunate, non hanno permesso di raggiungere l’obiettivo di inizio stagione.
Veniamo ai fatti dell’attuale campionato; si è deciso di vendere alcuni dei migliori giocatori; Bocalon (capocannoniere del girone con Gonzalez), Iocolano, Marras, Manfrin, Mazavilla, Sosa, Barlocco, alcuni di questi in squadre di serie B, perché atleti dotati e apprezzati.


Questo non lasciava presagire nulla di buono in termini di obiettivi per campionato 2017/18, perché a mio parere se hai un buon organico, tieni i migliori e cerchi di rinforzarti dove si solo palesate lacune, invece tutto ciò non si realizzato, vedere campagna acquisti per rendersi conto che gli obiettivi erano cambiati.

Campagna acquisti, in larga parte insufficiente, se non carente, con l’acquisizione di un allenatore (illuminato come afferma il presidente), ma che non ha mai allenato una squadra professionistica

I risultati sono sotto gli occhi di tutti, dopo aver sentito la conferenza stampa del presidente Luca De Masi, con un discorso semplicistico, riduttivo e strabiliante in alcune affermazioni, a mio giudizio si è svelato l’obiettivo prioritario di questo campionato, non retrocedere, fare un campionato in cui, come affermato dal presidente i punti non sono fondamentali, cercando di farne il più possibile, come a dire che le altre squadre non li guardano.

Gli esperti, allenatori e giornalisti sostengono, che l’Alessandria calcio è una corrazzata, ricca di ottima giocatori, in parte vero, il valore dell’organico viene stimato in circa sette milioni, pari solo al Livorno, allora è facile attribuire la responsabilità di questo disastroso inizio a questi giocatori e non chiedersi se sono schierati secondo criteri razionali, come mai non è stato sostituito Bocalon, con una punta all’altezza di una squadra ambiziosa, non esiste un terzino sinistro di ruolo, ma solo giocatori adattati, ogni partita una formazione diversa alla ricerca del gioco perduto, facile mettere la croce su Pablo Gonzalez, che da solo dovrebbe risolvere tutti i problemi dell’attacco.
Pur stimando il nostro presidente, Luca Di Masi, meritevole di aver fatto moltissimo per la società dell’Alessandria calcio, e di questo tutti i tifosi gli devono riconoscenza, abbia il coraggio di affermare, che non avendo raggiunto l’obiettivo prefissato nello scorso campionato, che avrebbe prodotto introiti considerevoli, vedi contributi televisivi, è indispensabile recuperare risorse e quanto fatto è il massimo possibile.
Giovanni Tufano


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