lunedì 7 agosto 2017

PIÙ DI 250 ASPIRANTI TUTORI DI MINORI NON ACCOMPAGNATI HANNO RISPOSTO ALL’APPELLO

Più di 250 persone hanno partecipato al seminario per tutori di minori stranieri non accompagnati. Una risposta che dimostra come la società civile non voglia cedere alla politica della paura, ma voglia impegnarsi in veri e propri percorsi di cittadinanza attiva. A riempire l’Aula Magna del Campus Einaudi tantissimi giovani, un dato che impone una riflessione al mondo della politica. Forse è arrivato il momento di osare qualcosa in più: basta con la politica per l’immigrazione concentrata a difendersi da chi vuole strumentalizzare queste tematiche, è arrivato il momento di valorizzare le motivazioni del perché è giusto accogliere e creare società inclusive.
Ieri pomeriggio al Campus Einaudi di Torino si è tenuto un seminario durante il quale la Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza ha presentato il “Bando aperto per la selezione e formazione di tutori volontari per minori stranieri non accompagnati“. Il bando sarà permanente e ha lo scopo di dare attuazione alla legge 47 del 2017 “Disposizioni in materia di misure di protezione di minori stranieri non accompagnati”. Il tutore avrà il compito di curare l’interesse del minore dal punto di vista legale e sanitario.

All’ultimo minuto ieri abbiamo dovuto cambiare sede dell’incontro trasferendo il seminario da una semplice aula alla più grande Aula Magna, il segno che neppure noi ci aspettassimo tutta questa attenzione da parte di cittadini e cittadine che una volta selezionati non riceveranno alcun compenso per il lavoro che saranno chiamati a fare. La risposta è stata più che positiva ed è da queste esperienze che dobbiamo partire per proporre modelli che possano superare la strumentalizzazione e la demagogia di questo periodo sul tema. Non è semplice far passare messaggi concilianti e costruttivi in un contesto rissoso e urlato, ma dobbiamo riuscirci con i fatti oltre che con le parole.

Monica Cerutti