sabato 12 agosto 2017

Nord Corea, Trump rincara la dose: Fuoco e furia? Forse non sono stato abbastanza duro

Pyongyang bolla le parole del presidente come "un mucchio di sciocchezze" e rilancia il piano contro Guam
"Forse non sono stato abbastanza duro". Donald Trump rincara la dose dopo aver minacciato "fuoco e furia" contro la Corea del Nord. Il presidente americano, parlando in New Jersey, fa sapere che l'opzione del dialogo rimane sempre in piedi, ma che Pyongyang sta "tirando la corda da troppo tempo". "Se dovesse fare qualcosa agli Stati Uniti, dovrebbe preoccuparsi ed essere molto nervosa", aggiunge Trump. E ad una domanda su un ipotetico bombardamento preventivo in relazione alle minacce del regime contro l'isola di Guam, il presidente si limita a rispondere: "Vedremo".Le nuove dichiarazioni arrivano dopo che la Corea ha definito come "un mucchio di sciocchezze" le minacce di "fare fuoco e furia" e, noncurante degli avvertimenti della comunità internazionale, ha rilanciato illustrando il piano per attaccare con missili a medio raggio il protettorato americano. "I missili Hwasong-12 saranno lanciati dalla Kpa (l'esercito popolare coreano) e attraverseranno il cielo sopra le province giapponesi di Shimane, Hiroshima e Koichi", ha annunciato il generale Kim Rak Gyom, comandante della forza strategica Kpa. "I missili voleranno per 3.356,7 chilometri per 1,065 secondi e colpiranno le acque a 30-40 chilometri da Guam", ha aggiunto. Continua a leggere….