venerdì 1 settembre 2017

La sicurezza dei cittadini nel parcheggio in piazzale Berlinguer si avvia alla soluzione?

Aggiornamento 1 settembre 2017:

per correttezza riteniamo opportuno precisare che contrariamente a quanto scritto nel blog (frutto di un affermazione politica) in un comunicato della Direzione ASO, riportato dai media in data odierna 1 settembre 2017, si afferma quanto segue: “Avevamo proposto sin da inizio 2016 la conversione di tali opere (l’ampliamento del parcheggio dell’Ospedale) con l’installazione di videosorveglianza e illuminazione, per cercare di risolvere a breve termine il problema della sicurezza. Tale proposta di riconversione non è mai stata autorizzata dal Comune”. Se il Comune ora vuole i soldi li avrà: “Se ritenesse possibile monetizzare l’obbligazione con l’importo indicato (98mila euro) l’Azienda ospedaliera si rende disponibile in tal senso”.
Pier Carlo Lava
La sicurezza riguarda tutti, chi oggi critica senza avere fatto nulla in passato, dovrebbe riflettere...
Alla luce dei numerosi fatti di criminalità successi negli ultimi tempi, con stupri di donne giovani, anziane e transessuali (oltre alla recente aggressione dell’infermiera nel piazzale Berlinguer di Alessandria) abbiamo ritenuto opportuno ripubblicare questo post sul tema della sicurezza, che riteniamo più che mai attuale nei contenuti, sul quale tutti noi nessuno escluso dovremmo riflettere.

Vogliamo quindi sperare che la Direzione dell’Ospedale civile (anche a seguito del recente intervento del Sindaco Gianfranco Cuttica) mantenga finalmente fede alle promesse e contrariamente al passato provveda ad installare l’illuminazione e le telecamere nel parcheggio in questione. Inoltre servono maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine e della Polizia municipale. Auguriamoci poi che invece non abbiamo ragione i sindacati i quali oggi chiedono un parcheggio chiuso e controllato H24...

Riteniamo che sottovalutare il problema, affermando come è stato detto in passato, che in Alessandria ci sono meno problemi di altre città, ed illudersi che in futuro la situazione migliori sarebbe un grave errore.
La sicurezza dei cittadini non è un optional e non può avere un colore politico, dato che riguarda tutti nessuno escluso.
by Pier Carlo lava

Alessandria: Sul tema dell’Ordinanza anti accattonaggio e anti parcheggiatori abusivi (quindi sulla sicurezza dei cittadini), ci permettiamo fare le seguenti riflessioni. 
Si può essere più o meno d’accordo sui contenuti della stessa, favorevoli o contrari ma riteniamo che sia opportuno attendere prima di trarre delle conclusioni definitive.
Da sempre il tempo che è buon giudice emetterà la sua sentenza in merito.
Si può invece affermare senza tema di smentite, che il nuovo Sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica della Lega Nord, eletto dai cittadini alle recenti elezioni amministrative, sta iniziando a mantenere fede alle promesse effettuate in campagna elettorale, che in questo caso sono relative alla questione sicurezza dei cittadini di Alessandria.
Sugli esisti della recente Ordinanza in vigore su quattro piazze cittadine, Libertà, Garibaldi, Madre Teresa di Calcutta, Gobetti e Berlinguer, va detto che gli obiettivi prefissati dalla stessa sono stati raggiunti ovunque, tranne che in piazzale Berlinguer, dove la situazione è rimasta quasi immutata.

Nello stesso dove c’è un grande parcheggio utilizzato da infermieri, medici e cittadini (quindi prevalentemente al servizio dell’Ospedale ma non solo) da anni sussistono i problemi maggiori (in passato sono successi anche fatti spiacevoli che hanno coinvolto un infermiera) occorre dare concretezza alle promesse effettuate dalla Giunta precedente e cioè illuminare il piazzale (di notte è completamente al buio) installare delle telecamere e aumentare i controlli, da parte della Polizia locale e delle forze dell’ordine.

Obiettivi da raggiungere definendo i relativi accordi con l’ASL proprietaria del parcheggio (su illuminazione e telecamere pare esistano già dei progetti) che riteniamo debbano essere assolutamente perseguiti e realizzati, quanto prima possibile, dato che sono l’unico modo per tutelare la sicurezza dei cittadini.

A livello nazionale anche il Ministro dell’Interno Marco Minniti si è finalmente reso conto che la questione migranti ha superato il limite di sostenibilità e stava rischiando di destabilizzare il paese, pertanto il Governo ha varato provvedimenti per regolamentare le ONG e stipulato accordi con la Libia per frenare la partenze dei barconi, due iniziative che a quanto pare stanno producendo i primi effetti, visto che nel 2017 il numero dei migranti sbarcato in Italia, per la prima volta è leggermente diminuito rispetto al 2016.

Evidentemente chi oggi critica senza mai avere fatto nulla in passato per  mettere sotto controllo una situazione che in prospettiva avrebbe potuto solo peggiorare, non si è ancora reso conto di avere fatto solo chiacchere senza distintivo... .
I cittadini tra l’altro chiedono sicurezza e la tranquillità che da tempo è venuta a mancare in particolare in alcune zone della città e lo hanno chiaramente manifestato nelle recenti elezioni amministrative.