domenica 13 agosto 2017

I NOMADI NON CE L’HANNO FATTA, MA NEMMENO I CANADAIR: PIRAINO BRUCIA

Sergio Reggioli dei Nomadi si era rivolto al pubblico di Gliaca di Piraino raccontando della sua escursione tra le bellezze di Piraino e l’incontro con i volontari e i responsabili della prevenzione incendi, un gruppo interforze preposto all'osservazione e al monitoraggio del territorio per la prevenzione degli incendi che in questi giorni stanno divorando la Sicilia. Ieri pomeriggio il vento di scirocco sulle colline di Piraino e dei Nebrodi, presentava il desolante spettacolo che Reggioli, i Nomadi e tutti noi non avremmo voluto vedere: le fiamme levarsi dal costone del territorio di Piraino che si affaccia sulla splendida baia di Calanovella, Zappardino e Gioiosa Marea, pessime annunciatrici di ciò che sarebbe accaduto di lì a poco.
Piraino (Me), 10 agosto 2017 – I Nomadi non ce l’hanno fatta, i Canadair neppure. L’appello lanciato dal palco di Gliaca di Piraino la sera del 6 agosto scorso, nel corso del loro splendido concerto, è andato in… fumo. Per voce di Sergio Reggioli, violinista, percussioni e interprete di Mediterraneo, il famoso gruppo musicale si era fatto interprete dei sentimenti di chi vede la Sicilia (e l’Italia) andare in fumo a causa di incendi che non possono certo dirsi causati dall’autocombustione di antica memoria.

Reggioli, rivolto al pubblico di Gliaca di Piraino, aveva raccontato della sua escursione tra le bellezze di Piraino, l’incontro con i volontari e i responsabili della prevenzione incendi, un gruppo interforze preposto all’osservazione e al monitoraggio del territorio per la prevenzione degli incendi che in questi giorni stanno divorando la Sicilia intera e che pure qua, a Piraino, aveva già avuto i suoi esiti distruttivi... continua su: https://parcodeinebrodi.blogspot.it/2017/08/i-nomadi-non-ce-lhanno-fatta-ma-nemmeno.html?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed:+blogspot/vvFmz+(Nebrodi+e+Dintorni)