martedì 8 agosto 2017

Corea del Nord minaccia gli Usa: "Per le sanzioni pagheranno un prezzo mille volte maggiore"

Sabato il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha adottato una risoluzione per privare Pyongyang di circa un miliardo di dollari annuali di introiti dall'export. E il regime rilancia: "Non sposteremo un piede dal cammino verso il rafforzamento nucleare"
Pyongyang promette vendetta contro gli Stati Uniti e si dice pronta a far pagare a "caro prezzo" le nuove sanzioni decise dal Consiglio di sicurezza dell'Onu. "Siamo pronti a rispondere con azioni molto più forti affinché gli Usa paghino a caro prezzo il loro violento crimine contro il nostro Paese e il nostro popolo", si legge in una dichiarazione del regime nordcoreano diffuso dalla Korean Central News Agency. Parole che suonano quasi come una risposta a quelle pronunciate due giorni fa dal consigliere per sicurezza nazionale americana, Herbert Raymond McMaster in una intervista alla Mnsbc: "Gli Stati Uniti - aveva detto il generale - sono pronti a tutte le opzioni per contrastare la minaccia nucleare rappresentata dalla Corea del Nord, compresa quella di una guerra preventiva".
 LE SANZIONI ONU
Nel tentativo di frenare le ambizioni nucleari di Pyongyang, il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha adottato sabato una risoluzione che ambisce a privare la Corea del Nord di circa un miliardo di dollari annuali di introiti dall'export. Le restrizioni hanno messo in atto il divieto di importazione di carburi, ferro, piombo e di frutti di mare dalla nazione asiatica agli Stati membri dell'Onu e vietano anche ai membri delle Nazioni Unite di creare joint venture con entità o individui nordcoreani o aumentare il numero di lavoratori coreani impegnati in progetti all'interno di ogni Stato membro. Continua a leggere….