martedì 4 luglio 2017

VORREI, Carmela Fiore


VORREI
Vorrei che profondo fosse il mio sonno,
e,risvegliarmi libera da sogni,
guardare gli alberi ed il cielo,
udire il sussurrare dell'acqua,
e, specchiarmi e riflettere,della mia anima
il vuoto raccapricciante
Smarrita di un passato lontano,
avvolto nei veli dell'indifferenza,
un bisogno di scrollarmi da dosso
un arido e struggente sogno,
e,spegnere le ultime fiammelle
di una vita che amai nel dolore.
Vorrei guardare il mondo,
come una donna nuova,
senza incarnare il passato.
In questa strana e dolorosa sorte ,
vissi l'effimero, cedendo al piacere dei sensi.

Ora un bisogno di capire, mi assilla,
medito , ed, in ascesi sono,
con una verità in pugno.
Ora voglio amarmi, e, mi spoglio
della bambola che fui fra le tue braccia.
Fiera, corro verso il domani,
e, da quella luce che mi sedusse, fuggo.
Ritorno nei prati dell'attesa, dove
un cuore palpitante mi cercherà,
per farmi,nuovamente, vivere.
LINA FIORE