domenica 2 luglio 2017

Prostituti di sentimenti, Elena Milani


Prostituti di sentimenti vagano
di approvazione in approvazione,
pudici nell'esporre ,
nell'esprimere il proprio sé
se non nel lato accattone
di una fragilità che commuove.
Non conoscono l'abnegazione
verso l'amore vero
che richiede dedizione e sacrificio,
rosicchiati dalla propria fame
che è il bisogno
del cannibale solitario.
Parlano d'amore
nei loro cuori disseminati al vento,
falene in cerca di facili succhi gastrici
sbrodolati sulle labbra pensili.
Di fiore in fiore
a saccheggiare desideri
per le loro voglie.
Allora ,disse un folle,
meglio una prostituta dichiarata
che un timido effeminato cupido
vagante e scombinato,
bulimico d'amore.

elena