venerdì 7 luglio 2017

Migranti, l'Ue pensa ad un'azione sui rimpatri


Migranti, l'Ue pensa ad un'azione sui rimpatri

"Vi prego, non lasciate sola l’Italia perché sarebbe costretta ad agire da sola. Non ci costringete ad atti unilaterali". Il ministro Minniti al vertice informale di Tallinn parla chiaro. I governi europei negano al nostro Paese l’apertura dei porti per accogliere i migranti. Il ministro estone Anvelt, presidente di turno dell’Ue e dunque padrone di casa, spiega però al nostro Marco Zatterin che sul tavolo è spuntata una proposta per centralizzare gli accordi bilaterali con i Paesi di provenienza dei migranti, per spingerli ad accogliere i rimpatri: "L’Europa è la seconda potenza economica mondiale. Può far sentire la pressione. I Trattati lo consentono. È una questione di volontà, non di margini".