sabato 22 luglio 2017

Migranti, L’Austria all’Italia: “Stop ai trasferimenti da Lampedusa”

Lo ha detto il ministro degli esteri austriaco Sebastian Kurz dopo un incontro a Vienna con il suo omologo italiano Angelino Alfano
Sull’emergenza migranti Vienna torna all’attacco, spostando questa volta però il focus dal Brennero a Lampedusa. «Pretendiamo che venga interrotto il traghettamento di migranti illegali dalle isole italiane, come Lampedusa, verso la terraferma», ha detto il ministro degli esteri Sebastian Kurz, dopo un incontro nella capitale austriaca con il suo omologo italiano Angelino Alfano. «Chiuderemo il Brennero, se l’Italia dovesse applicare il lasciapassare», ha inoltre ribadito in modo netto. «Dichiarazioni da naziskin», gli ha replicato a stretto giro il sindaco di Lampedusa.Il giovanissimo leader dei popolari austriaci non sembra minimamente interessato ad abbassare i toni con Roma e Bruxelles, forse anche in vista delle elezioni politiche in programma il 15 ottobre. Da quando il 30enne lo scorso maggio ha preso in mano il timone del partito, la Oevp è nettamente in testa nei sondaggi, mentre prima era solo in terza posizione. Con Kurz il partito popolare si sta spostando verso destra. Un anno fa aveva suscitato polemiche con la proposta di bloccare i migranti su isole come Ellis Island, ora è la volta di Lampedusa.
Dopo l’incontro con Alfano ai margini del consiglio permanente dell’Osce a Vienna, il ministro austriaco ha avvertito che «il salvataggio in mare non deve essere un ticket per l’Europa centrale». «Se l’Italia - ha messo in guardia - dovesse continuare con i tempestivi trasferimenti sulla terraferma, da dove i migranti proseguono verso nord, non aumenterà solo il sovraccarico in Europa centrale, ma continueranno anche gli annegamenti». Kurz ha, comunque, sottolineato che per il momento la cooperazione con Roma sta funzionando, «ma se l’Italia dovesse applicare il lasciapassare verso nord, metteremo in sicurezza i nostri confini», ovvero scatterà la barriera al Brennero. Il ministro ha anche lodato l’iniziativa italiana sul codice per le Ong, impegnate nelle operazioni di salvataggio dei migranti nel Mediterraneo. Se le barche e le navi delle organizzazioni che non si atterranno alle regole «verranno sequestrate» è «la strada giusta», ha affermato. Continua a leggere……