giovedì 13 luglio 2017

La lenta ma inesorabile morte della Superba e la totale inutilità del Terzo Valico (i commenti su facebook)

ps. in merito all'oggetto seguirà anche un video di Michelangelo Serra del M5S.
In parte direi che dopo anni di battaglie NOTAV è un modo tardivo e ancora non esatto di vedere la questione, nonchè superato dai fatti . La realtà delle grandi navi e del pescaggio va rivista perchè le poche davvero grandi hanno assunto forme più larghe e pescano meno, intorno ai 15 mt mentre la media è di 19 tonn ..Basta consultare i dati disponibile dell'autorità portuale su questo. 
Ma è vero, Genova negli anni del suo fiorire di iniziative a livello internazionale di trasporti non ha adeguato le sue strutture o lo ha fatto parzialmente ed in ritardo, dalle gru al movimento interno, alla burocrazia (ogni passaggio in dogana per un carico costa il doppio di tempo rispetto ad es. Rotterdam) e infine la cosa principale: non ha adeguato le infrastrutture stradali e soprattutto ferroviarie. 
Genova ha un binario solo fra porto e rete ferroviaria . Oggi infine si contende la quantità di merci in arrivo (diminuita del 50 % rispetto al 2014) con La Spezia e in futuro con Vado/Savona appena finirà l'assurda piattaforma Maersk . 
E mentre si legge da inchieste della magistratura, che è diventata al centro di traffici di droga e armi, i cinesi hanno già fatto il lavoro grosso attrezzando in tempi veloci l loro spese, linea ferroviaria dalla Cina a Trieste, porto di riferimento per le loro merci delle balle a basso costo da distribuire poi in tutta Europa Parlare di Terzo Valico dalla parte del governo oggi ha solo il senso di nessuna progettazione reale di sviluppo futuro, di buttare soldi pubblici a lobby amiche e lavorare elettoralmente in quel sottobosco corruttivo e nel tempo avariato, fatto di tecnici, autorità portuali, grandi compagnie e anche ovvio quote importanti di partiti di maggioranza nessuno escluso , con il beneplacito di strutture sindacali e cooperative (anche tipo CULMV) che difendono privilegi personali e sono un freno oggettivo 

Articolo molto interessante. Dal mio punto di vista, le opere fondamentali che sarebbero dovute state fare 50 anni fa sono l'adeguamento del porto, l'aumento dei binari in entrata e uscita dallo stesso, e lo snellimento della burocrazia, che rende appunto l'uscita dal porto più lunga che raggiungere Rotterdam. 

E tornando alla questione trasportistica (sia merci che passeggeri), il secondo valico è a binario unico, ma interamente attrezzato (incluse le gallerie se non ricordo male) per la posa del secondo binario, con cui già si può aumentare la capacità di trasporto (ma non magari le velocità massime e quanti teu). 
Inoltre c'è la linea per Asti che potrebbe svolgere un ulteriore collegamento. Tra l'altro c'è anche da capire che ruolo vuole coprire Savona (Vado Ligure) visto che lessi qualche anno fa dell'interesse di Gavio a creare un retroporto di Savona e quindi di non considerare più il terzo valico come opera fondamentale. 

E secondo me Gavio nella faccenda ha un ruolo non secondario