martedì 25 luglio 2017

Intingi la penna, Loredana Mariniello


Intingi la penna
nel calamaio scarlatto
del tuo cuore,
cerca, con fervore,
le più sublimi parole
a narrar con ardore
l'amore che come un masso
ti comprime il petto,
libera quel sentimento
costretto a vivere
in uno spazio ristretto,
apriti a questo mesto
individuo maledetto
e lui ti insegnerà ad amare,
mentre tu, d'incanto
intonando un armonico canto
lo spronerai a volare !
Leggiadri sorvoleremo
un vermiglio mare
gremito di emozione
e nell'eccitazione
di una giuliva, lasciva effusione,
danzeremo senza veli,
privi di pudore,
l'euritmia cosmica
della nostra unione.

Benedici il dì in cui i nostri animi
si incontrarono,
immola un altare 
al sacro istante
in cui quattro occhi
si incrociarono
e perdutamente,
per sempre, si innamorarono.
Non è perversione l'effluvio
di questo miracoloso bene,
spezza le effimere catene del dolore,
dipingi, per noi, il destino
di un variopinto arcobaleno di colore.
Il rosso della rosa, che un tempo ti donai,
è acceso oggi come non mai,
nel suo intenso fuoco,
non accenna a sbiadire,
come il mio viverti a fondo
che non vuole morire !