giovedì 6 luglio 2017

IL CONGRESSO È TERMINATO. IL BELLO ARRIVA ADESSO E SERVE LEALTÀ.

Convegno Anfass Onlus del 5 maggio 2017 – Novi Ligure
DATI INSERIMENTO LAVORATIVO DISABILI
Fondo Regionale disabili
Il Fondo Regionale disabili è stabilito dall’art 14 della legge 68/99. Gli importi derivanti dall’irrogazione delle sanzioni amministrative, previste dall’art. 5 della stessa legge, sono destinati ad alimentare tale Fondo, così come le entrate regionali relative ai versamenti delle aziende che hanno ottenuto un parziale esonero dall’obbligo di assunzione a causa delle speciali condizioni della loro attività.
Sino al 2015 attraverso tale fondo le Province potevano attivare percorsi individualizzati di adeguamento delle competenze, di tirocinio, di accompagnamento al lavoro e di tutoraggio al fine di far acquisire capacità, competenze e potenzialità professionali che possano essere spendibili rispetto all’offerta di lavoro delle aziende.
In sintesi  nel periodo 2009-2015 sono stati messi a disposizione delle province 39.482.587 euro, nel periodo della crisi 2008-2015 complessivamente gli inserimenti lavorativi sono stati 1.700.
Negli ultimi anni l’attuazione del Fondo Regionale disabili ha previsto anche la definizione di convenzioni tra i servizi di collocamento mirato e professionisti qualificati e specialisti, quali psicologi, educatori ed operatori sociali e l’attuazione di servizi specialistici per soggetti ipo/non vedenti e ipo/non udenti, di coaching/supervisore all’operare dei CpI e del Servizio. Tra le attività avviate, da segnalare quella dei Servizi di valutazione dell’efficacia degli interventi di interpretariato LIS, realizzata d’intesa con il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università di Torino per un’indagine di supporto al mantenimento del posti di lavoro e i Servizi  di supporto ai servizi on-line per l’assistenza a cittadini e imprese.

Sono state create le condizioni  per stabilizzare e strutturare i percorsi di interazione tra il CpI, i Servizi Sociali, Sanitari, della Cooperazione e delle associazioni attraverso un accordo di Programma tra Enti per individuare le specifiche competenze e le modalità di comunicazione tra loro (Base importante per avvio attività SIA).
Nel corso del 2015 il Fondo Regionale Disabili ha sostenuto oltre 50 progetti presentati da Centri di F.P., Istituzioni, Cooperative, Associazioni e Organizzazioni di volontariato che svolgono attività idonee a favorire l’inserimento e l’integrazione lavorativa di persone disabili. Degli oltre 50 progetti, 19 erano finalizzati all’inserimento lavorativo di persone con disabilità psichica o intellettiva, tra questi anche corsi FAL BREVI, attivati per gruppi limitati di persone con particolari difficoltà.
Nello stesso anno il numero  di tirocini erogati dai CPI è stato di 1.256 di cui sono scaturite 120 assunzioni. Le imprese che hanno ricevuto contributi sono state 178.

Nel corso del 2016 con il passaggio delle competenze sul lavoro alla Regione, l’attività di programmazione del fondo è stata posta in carico dalla Regione che ha emanato un nuovo atto di indirizzo (DGR 7 novembre 2016 n.15-4165), già condiviso con le parti sociali e le associazioni di categoria per un valore complessivo di 8 milioni di euro, che finanzierà la partenza delle nuove attività di politiche attive per i disabili a valere su tutto il territorio regionale.
Di seguito illustro le distribuzione delle risorse e i principali interventi finanziati.