martedì 22 agosto 2017

Dieci piccoli alberi, un viale dimenticato


All'attenzione degli Assessori: Giovanni Barosini, Verde Urbano, Alessandro Rolando, Decoro pubblico e Paolo Borasio, Ambiente...

by, Pier Carlo Lava
Ora attendiamo un cambio di rotta dalla nuova amministrazione recentemente insediata....
Alessandria: Sono da sempre un fautore del verde e in particolare del verde in città. Gli alberi contribuiscono a migliorare l’ambiente, sono fonte di ossigeno, ci sono specie che profumano in primavera, ospitano i passerotti, rappresentano una barriera contro l’inquinamento e fanno ombra ristoratrice in estate. Alessandria è una delle città più inquinate d’Italia e purtroppo almeno per ora a parte gli annunci non è ancora stato fatto nulla per cercare quantomeno di ridurre il problema.
La città è invasa dalle auto, molte delle quali sono datate e quindi inquinano più di altre, e a questo proposito, come è risaputo, gli alberi risultano essere i più antichi, collaudati ed esteticamente piacevoli strumenti anti-inquinamento.
Sino a qualche anno fa ne sono stati piantati diversi in varie parti della città, anche se in alcune zone del centro come in piazza Carducci è successo esattamente il contrario, dato che prima c’erano sedici bellissimi alberi e poi poco alla volta ne sono stati abbattuti cinque con la motivazione che erano ammalati (qualcuno ritiene che il loro abbattimento aveva lo scopo di fare spazio ai cartelli pubblicitari) e non sono mai più stati rimpiazzati.
I problemi però a volte tendono a ripetersi, infatti chi transita in via Boves non può fare a meno di notare che ci sono diversi alberi impiantati qualche anno fa, ma anche che da molto tempo ne mancano dieci, sette dal lato di Media Word e tre dal lato dove c’è La Familiare, il Telma e la Croce Verde, abbattuti e mai sostituiti, anzi per alcuni è stato persino asfaltata la base in terra dove erano presenti in passato: Una chiara volontà di non volerli rimpiazzare mai più? Al loro posto dobbiamo nuovamente aspettarci di vedere spuntare cartelloni pubblicitari?

Ora si potrebbe dire che la città non è molto che è uscita dal dissesto, che ci sono ancora problemi finanziari, che ci sono altre priorità, come ad esempio asfaltare le strade, però tutto questo difficilmente può giustificare il fatto che non si provveda a rimpiazzare gli alberi mancanti (anche per una questione di immagine del viale) sopratutto se si considera che il costo per farlo sarebbe contenuto.
Forse invece questi dieci alberi mancanti sono il sintomo della scarsa attenzione che da anni in questa città viene riservata al decoro urbano, alla piacevolezza dei luoghi, alla vivibilità in genere? “Oppure sono il sintomo dei limiti di una politica ecologica, seriamente intesa a risolvere il problema della salubrità dell’aria alessandrina?”
Dobbiamo iniziare a pensare che in fondo ci sia un modo assai discutibile di concepire la città, ed una politica ambientalista solo di facciata ma priva di sostanza?
O si tratta solo di trascuratezza e disattenzione, da parte di chi da anni era preposto alla gestione del verde urbano?, un fatto comunque inaccettabile, dato che oltre ai grandi progetti, vanno gestiti e risolti anche quelli che taluni tendono erroneamente a definire problemi minori.

Volendo basta poco per iniziare a smentire almeno in parte queste considerazioni, occorre solo dare disposizione di rimpiazzare gli alberi mancanti, sarebbe un piccolo ma importante segnale per la città e i cittadini. Ora attendiamo un cambio di rotta dalla nuova amministrazione recentemente insediata....