sabato 15 luglio 2017

DARE, AVERE, Vittorio Zingone


DARE, AVERE
Dare, avere;
ecco a cosa si riduce
il nostro vivere!
Dare tutti i giorni della Vita
di pene indicibili farcita;
ricevere promesse aleatorie
da Quid imperscrutabili
che stan fuori di noi,
opposti a noi, Giudici finali.
Sospiri che ci fan
scoppiare il cuore
ci sono stati dati
in abbondanza
e panico in attesa
dell'estrema ora.
Dell'ieri s'ignora
più che cosa farsene;
dell'oggi si vive
l'attimo fuggente,
dei domani s'ha dentro
gran paura
o fiducia immensa
che tutto vada ormai per noi
a gonfie vele.

E' quale un fiume
lungo o breve breve,
ricco d'acque limpide
o simili a liquame,
magro, le ossa fuori
nella stagione estiva.
Il dare e l'avere
non difettan mai;
è obbligatorio
e sempre esoso il dare;
stento ed arbitrario l'avere,
salvo la sofferenza
che si propina sempre
a piene mani.