giovedì 27 luglio 2017

DALLO SCOGLIO E DALL' ONDA, Lidia Guerrieri


DALLO SCOGLIO E DALL' ONDA
Dallo scoglio e dall'onda.
Forse.
O fu dal seno
di un cielo così limpido di luna
quella goccia di sale sul tuo viso,
pianto di preveggenza -quasi pena-
del breve tuo cammino?
Scure costellazioni d'alghe a riva,
e le barche assonnate 
tra polline di brezza, in mente il volo
e il solco della spuma di domani.
Ci teneva per mano l'età bella
d' inconsapevolezza inghirlandata
di sé e del mondo e di tutto sicura,
cieca a quell'ombra oscura
che sulla frangia d'oro del tuo ciglio
affilava l'artiglio.