lunedì 24 luglio 2017

Cena di parole, Aiello Giuseppe Captain


Prendete una Parola
Fatela cuocere come 
se fosse un ''Involtino''
Scaldate a fuoco ''lento''
Attenzione le lettere sono
Infestate di ''Fantasmi''.
I vocaboli sono stati 
Tramutati in ''Carpaccio''
Versate la Salsa ''Magica''
Mettete un pizzico di'' mistero''
Spruzzare un po' di Profumo di
Rose Rosse.
Gli sgabelli prendono a Calci 
Il Futuro.
Dove hai messo il Caglio che
Un tempo mi percosse 
Quello che sapeva spennare 
Le parole o le mie Mossa.
Spolverare qualche nuvola
In cielo.
Decoratela con qualche Stella.
Il fungo porcino al buio sembra
Un Re.
Mescolate il tutto con qualche 
Cucchiaio di Speranza.

Ascoltate la Furbizia Delle lettere
E quando penserai alle parole
Io inciampo sul tuo corpo.
Mettete felicità,gioia,amore,
Necessità è tristezza.
È fate andare la mente in
Fantasia come ho fatto io ,
E come se stessi gustando
Un piatto.
Per fare questa poesia occorre:
1 foglio
1 penna
1 vocabolario
Una manciata di lettere
Una scatola di pennarelli
Una di pastelli

Un kg d'Amore
Fantasia a volontà
4 mazzetti di desideri
3 cucchiai di Allegria
Un pizzico di Rischio
Ed è Pronta
Per essere letta ed giudicata.
Poesia inedita
Inventata da 
Capitano AIELLo Giuseppe