lunedì 31 luglio 2017

Una poesia di Maurizio Donte

Una poesia di Maurizio Donte

E fu nel vento in mare, la parola
perduta e ritrovata, e dell'eterno
il dubbio; e l'ombra nell'anima sola
che cerca e in sé non trova che l'inferno.
Sopiti i sensi, sordo in cuore vola
il tempo e fugge; e sento in me l'inverno
dell'oggi e del domani. Mi desol[a
e] tace l'ieri vissuto, nell'alterno
muoversi in cielo di mattine e sere,
e delle notti. Sei svanita, amore
per cui passai momenti insonni e amari,
e son disfatti i sogni, i giorni cari;
cosa resta di noi, oltre il dolore
e il lutto per le morte primavere?

Ed io rispondo ancora, Grazia Torriglia


Ed io rispondo ancora......
Un leggero battito d ali
un delicato pensiero
effimere poesie
furono il nutrimento
del mio amore per te...
mentre tu scrivevi per lei
parole che ancora leggo ...
il mio cuore trito
in una macina senza freni.
E pur mi chiami ancora
tesoro mio
anima mia
Ed io rispondo ancora ...
Anima mia.


Con l'ampliamento del cimitero urbano si pensa anche agli animali d'affezione

E' una ipotesi: includere nei lavori di ampliamento del camposanto un'area per gli animali, finalmente a norma e legale. Da vent'anni esiste un cimitero abusivo, tollerato dalle istituzioni e gestito da un gruppo di animalisti.
ALESSANDRIA – Ci sono due strade per legalizzare il cimitero degli animali, dopo vent'anni di tacita 'autogestione' da parte di un collettivo di volontari animalisti. 
La prima: regolarizzare quel pezzo di terra strappato dalla proprietà comunale e far sì che una consuetudine diventi legge. 
La seconda: nei progetti di ampliamento del cimitero urbano – necessario per la penuria di loculi rimasti – includere anche un'area destinata agli amici a quattro zampe. 
In entrambi i casi servono un progetto e lavori per creare finalmente una struttura a norma. 
“Un cimitero per animali d'affezione”, spiega il neo assessore Giovanni Barosini, “necessita studi di fattibilità, il parere dell'Asl, lavori sulla rete idrica e persino dei bagni pubblici. 
Sebbene non sia un obbligo comunale dotarsi di un servizio del genere, è mia volontà portare all'attenzione della Giunta la sua costruzione, mettendo fine a vent'anni di limbo”. Barosini fa capire che i tempi non sono brevi, ma che comunque è un'idea concreta, più di un annuncio estivo, imbeccato dalla buona volontà di alcune persone che nelle scorse settimane hanno tagliato l'erba in quel fazzoletto di terra cintato motu proprio, sebbene sia di proprietà del Comune (dato in gestione ad Amag Ambiente).
30/07/2017

Non c'è tempo, Tiziana Asinari


Non c'è tempo.

Non c'è tempo da perdere "sbrigati amore"
non ascoltare il vento che ti vuole portare via
non ascoltare la voce del male
che vuole rapire il nostro amore "sbrigati amore"
stringi forte la mia mano senza lasciarla mai
"sbrigati amore"
cerca il tempo della luce,non abbandonare quello del sole..
fermati sotto le nuvole,non oltrepassarle..
rimani tra i respiri dei compagni..
rimani tra il calore delle mie braccia..
e cerca ancora sulla terra il dondolio lunare della vita!
Tiz

"Il nostro amore", Massimiliano Raso


"Il nostro amore"
Una mia toccante poesia d'amore.
"Il nostro amore"
Fu quel che fu,
non so perché
ti amai,
lo feci così tanto
calpestando gli angoli remoti del mio io maledetto.
Fu quel che fu,
non so perché
ti odiai
tenera com'eri i tuoi sguardi trafiggevano il mio cuore innamorato.
Fu quel che fu,
non so perché finì
l'onda incandescente del nostro amore,
ma niente mi toglierà la forza di amarti per l'intera eternità.

Massimiliano Raso
Www.massimilianoraso.webnode.it
All rights reserved

Gli ultimi episodi di un turismo maleducato: ma a casa loro farebbero lo stesso?

(Maria Luisa Agnese per il Corriere della Sera) – L’ Italia si sta svegliando e sta mandando piccoli impercettibili segnali di reazione civica, e ambientale. A Venezia quattro ragazzotti belgi neppure troppo atletici hanno compiuto la loro futile bravata di gruppo buttandosi dal ponte di vetro di Calatrava. Giusto sdegno dei veneziani, già provati dal turismo fastidioso e maleducato, che si sono rivoltati dicendo: «Fatevi le vostre gesta a casa vostra! E non utilizzate la nostra città come una piscina in modo incosciente e pericoloso. E se fosse passata una barca?» ha scritto sul web uno di loro .
Non straniera, ma calata dal Nord Italia invece la turista che ha suscitato giusto orgoglio sardo in un signore che in canotta e paglietta si godeva il mare e il sole immacolati della sua terra, fra le dune di Porto Pino, a due passi da Chia.
Dopo il picnic consumato in spiaggia la signora si è alzata, ha sciacquato la scatoletta di tonno in mare, spargendo liquami e striature di olio in acqua, poi se ne è tornata sulla sabbia per «seppellire» lì la sua scatoletta vuota. Come a casa sua, anzi peggio che a casa sua, in ogni caso con spregio di ogni educazione civica e di rispetto per la cosa pubblica. E il signore in canotta è insorto, ingaggiando una lunga e benemerita invettiva di sani principi civici e ambientalisti, (quasi) un monologo anche perché poche erano le frecce all’ arco dell’ incivile signora.

Giorno, Aiello Giuseppe Captain


L' ombra del giorno
Sta arrivando e
 lentamente lambirà

il cuore di una donna 
ed anche la mia anima .

Mostratevi raggi
La luce che cerco 
E tu Sole illumina tutto

Il buio delle tenebre 
lo temo 
E pieno di ricordi

I tuoi occhi erano 
Note di trapunte 
di stelle
La tua bocca è
Chiaro di luna 
E le  tue mani 
Brezza mattutina
 sulla mia pelle

Il tuo profumo
La scia per il
Cammino.
Le tue labbra
Un antipasto
Di emozioni.
Il tuo corpo
Una prelibatezza
Di sensazioni.


Giuseppe Aiello Capitano

Come spararsi lo stipendio per un giorno al mare

(Da La Stampa) – Marina di Pietrasanta scalza quest’anno Venezia dal podio e si aggiudica il titolo di spiaggia più cara d’Italia: il dato emerge dalla classifica delle spiagge più costose ed esclusive d’Italia realizzata dal Codacons. Il primato di Marina di Pietrasanta, spiega l’associazione, arriva grazie al Twiga, esclusivo stabilimento balneare che ha introdotto i «Presidential Gazebo», strutture dotate di televisione e musica, il cui costo di noleggio giornaliero ad agosto è pari a 1.000 euro.
Al secondo posto si piazza l’Hotel Excelsior di Venezia, dove una capanna in zona centrale costa 410 euro al giorno. Terzo gradino del podio a Porto Cervo: per l’affitto giornaliero di un ombrellone e due lettini ad agosto si spendono 400 euro. Più distaccati Lerici (300 euro), Forte dei Marmi (fino a 290 euro), e l’Argentario (150 euro).

Ovviamente – spiega il Codacons – si tratta di stabilimenti balneari esclusivi, che offrono servizi di lusso ai propri clienti e una serie di benefit accessori come cassapanche, teli da mare personalizzati, cassaforte per conservare in spiaggia gioielli e oggetti preziosi, e in alcuni casi acqua e frutta inclusi nei costi del noleggio... continua su: https://infosannio.wordpress.com/2017/07/24/come-spararsi-lo-stipendio-per-un-giorno-al-mare/

Putin caccia da Mosca 755 diplomatici Usa


Putin caccia da Mosca 755 diplomatici Usa

Sono 755 i diplomatici americani che dovranno lasciare la Russia, come rappresaglia per sanzioni approvate dal Congresso Usa contro Mosca. Lo ha annunciato il presidente russo Vladimir Putin. E’ finita, scrive Gianni Riotta, "la luna di miele con Trump iniziata quando Vladimir, di fronte alle espulsioni di diplomatici decise da Obama a fine 2016, non reagì".

UNHCR, dati arrivo rifugiati al 31 luglio 2017



L'UNHCR, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati comunica un aggiornamento dei dati:

Arrivi marini nel 2017
113.614
Ultimo aggiornamento 31 luglio 2017

2016 arrivi marini
362.753
Ultimo aggiornamento 31 Dic 2016 Fonte - governo 

Morti e mancanti nel 2017 (stima)
2.378
Ultimo aggiornamento 31 luglio 2017

Accompagnami '' VITA'', Aiello Giuseppe Captain


Tra montagne di Pensieri
          Dove ogni cuor
Ci unisce ,mentre anime 
          Solitarie vagano
Per il mondo del non ritorno
         
        Un angelo brama
Dolcezza ricolmandosi di
               TENEREZZA.

Fin alla fine dei tuoi giorni 
        Abbiamo creduto 
In un Miracolo. 
                Dove il DIO
Onnipotente ti ha chiamato
                 Nel suo Regno .

Dove troverai pace,amore,purezza,onesta,
Fratellanza,sono le basi essenziali
                   Del Paradiso.

Su questa terra hai lasciato solo 
L'ipocrisia,la violenza, l'arroganza,
L'odio, di un popolo ,del mondo che
Non conosce il verbo AMORE.

Le vacanze casalinghe di Papa Francesco


Le vacanze casalinghe di Papa Francesco 

Per Wojtyla vacanza era uguale a montagna. Per Benedetto XVI, vacanza era leggere, studiare e suonare il piano, in montagna o a Castel Gandolfo. Per il suo successore Francesco vacanza è rallentare gli impegni senza allontanarsi da casa. La concessione più vistosa: ritardare la sveglia, che di solito suona alle 4.45. Intanto Castel Gandolfo, storica residenza estiva dei pontefici, è diventata un museo aperto al pubblico.

Gregorio e Sebastian, gli uomini d’oro


Gregorio e Sebastian, gli uomini d’oro

La domenica d’oro dello sport italiano regala alla Ferrari la doppietta al Gp di Ungheria, con Vettel primo e Raikkonen secondo, e a Gregorio Paltrinieri l’oro ai mondiali di nuoto sui 1500 stile libero. Rosse protagoniste di una gara tutta di strategia: Vettel ha accusato un problema allo sterzo, il muretto ha ordinato a Raikkonen di restare dietro per tenere a bada le Mercedes di Hamilton e Bottas, tutto è filato liscio. En plein per Maranello.

L’affondo di Renzi: governo italiano debole con Macron


L’affondo di Renzi: governo italiano debole con Macron

Matteo Renzi commenta gli attriti di questi giorni tra Italia e Francia - Fincantieri, la Libia, i migranti - e, pur non attaccando il premier Gentiloni, punta il dito sulla debolezza del governo italiano. In un’intervista pubblica con il direttore de La Stampa Maurizio Molinari, Renzi spiega che "il problema è la fragilità di un governo che, non per colpa di chi lo guida, ha un orizzonte molto breve davanti a sé". Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia avverte: il patriottismo economico fa male alla salute dell’Ue. Michele Valensise, suggerisce "un gioco di sponda con Berlino" per riacquistare l'iniziativa in Europa.

Le Endorfine: il nuovo collettivo pronto ad invadere il web con i suoi video

Le Endorfine hanno fatto la loro comparsa ufficiale su Facebook il 13 luglio, con l’omonima pagina che accoglierà i loro video e le loro iniziative a carattere virale. L’idea nasce da quattro amici, quattro professionisti, tre attori (Antonio Parascandolo, Margherita Romeo, Dario Tucci) ed Emanuela Esposito che si occupa di grafica e di scrittura. Amano ciò che fanno e decidono di intraprendere una strada che unisca le passioni di tutti alla nuova moda indetta dai social. Il gruppo si completa con la presenza di Riccardo Marchese – regista – che, insieme a Claudia Fiorentino – aiuto regia – chiude la formazione ultima de “Le Endorfine”. Il battesimo è avvenuto con “Amplessi Complessi”, il primo video lanciato per intero il 21 Luglio, prima del quale sono stati postati sui canali social due piccoli estratti, sotto il nome di “EndorSfighe”. Ogni lunedì e ogni venerdì verranno rese pubbliche singole clip diffuse su Facebook, Instagram e Youtube.
Il collettivo, che sulla piattaforma Facebook ha già riscosso un discreto successo, ha raccolto oltre 5.700 visualizzazioni del video completo in meno di due giorni.
L’argomento scelto è quello delle disavventure sessuali di un lui e di una lei, guardate con occhio ironico e leggero, in un racconto a specchio che unisce il registro cinematografico a quello più veloce e immediato del web.

Apri al CUORE !, Aiello Giuseppe Captain


Toc!toc!
Lascia che il mio
Desiderio ti 
Attraversa l'anima
Giunga al Cuore....

Toc! toc!
Come le barche nel
Mare affidargli 
I pensieri
Sogni
Desideri

Toc! Toc!
Irraggiungibili 
Eterni
Da inseguire
Amare
Nutrire sentimenti

Toc!toc!
Nel tempo dei 
Desideri come
Un sogno 
Infinito
Nel mondo
Delle certezze.

Toc!toc!
Lascia che una
Lacrima cade
Sul Viso accompagnata
Dalla gioia del cielo
Dallo sguardo
Impaurito di 
Un uomo
Dalla penna di
Un poeta
Dall'incchiostro
Di un anima.

Inventario, quasi sorprendente, di una nostra eccellenza Una provincia piena di musica

Nuccio Lodato
Se ci guardiamo attorno, effettivamente, alla prima impressione sembrerebbe che non ci sia molto da stare allegri: i nostri capoluoghi territoriali -per non dire dei piccoli centri, che in certe ore della giornata parrebbero spopolati, e in altre mutati in case di riposo a cielo aperto- sembrano demotivati, disillusi, scettici: pare che la gente abbia perso, con le aspettative individuali e collettive, un po’ persino la voglia di stare al mondo e di godersi il dono dell’esistenza. Se si leggono i giornali locali o si seguono le testate on line, le cose non parrebbero andare molto meglio: alla denuncia o descrizione di problematicità e quadri critici difficilmente rimediabili, si alternano cronaca nera o pseudonotizie deprimenti, anche a riprova dell’ingratitudine oggettiva del mestiere di cronista territoriale in un territorio avaro di autentiche notizie.
Se poi si fa caso ai risultati elettorali del mese scorso, non è che l’impressione muti di molto. Nei due scenari politicamente più significativi per l’esito, Alessandria e Acqui, anche la più oggettiva delle impressioni non esalta. Gli alessandrini, se non altro, hanno saputo mettere in campo la risaputa furbizia mandrogna, quanto meno non rischiando di cadere neppure per sbaglio e da lontano nel tranello della grillitudine, a differenza degli acquesi che, sia pure sul filo di lana, hanno finito per caderci dentro calzati e vestiti per cinque voti (salvo eventuale, futuro diverso avviso del TAR: sperando però non ci vogliano due anni per sospirare un inutile verdetto finale, come accaduto a Voghera).

Acqua: il primo dei Beni comuni

Acqua: il primo dei Beni comuni
Il concetto di “beni comuni” in economia indica quei beni, quali le risorse naturali esauribili (l’acqua, la fauna, la flora,…) dal cui sfruttamento nessuno può essere escluso. Per questo il problema dei beni comuni era, in origine, quello di stabilire delle regole che permettessero l’uso universale della risorsa prevenendone l’esaurimento. 
Un esempio è la legge che istituisce il fermo biologico nella pesca. Tuttavia, con il tempo, il concetto si è allargato e con esso gli obblighi che derivano dallo sfruttamento dei beni comuni. Considerando ad esempio l’aria, essa poteva dirsi inesauribile prima dell’era industriale, mentre oggi l’inquinamento ne compromette la qualità e la possibilità di “sfruttarla” per la vita. 
I processi di privatizzazione di alcuni servizi che distribuiscono i beni comuni mettono inoltre a rischio l’accesso universale agli stessi. In questo campo la maggiore criticità è rappresentata dall’acqua, bene comune per eccellenza in quanto assolutamente indispensabile alla vita. Infatti, sebbene nessuno abbia mai proposto la privatizzazione della risorsa in sé, i processi di privatizzazione che coinvolgono le reti idriche compromettono, nei fatti, lo status di bene comune. Dove gli acquedotti sono stati privatizzati la logica del profitto ha portato a consistenti aumenti delle tariffe, ad un peggioramento della qualità dell’acqua erogata e all’esclusione delle fasce sociali più deboli. Inoltre nei paesi più poveri l’accesso all’acqua è divenuto motivo di conflitti armati: “le guerre dell’acqua”.

Le sagre più bizzarre d’Italia: dalla panonta alla fiera della patacca e passerina

(di Antonio Acerbis – lanotiziagiornale.it) – Immaginate una bella pagnotta di pane, unta di olio e tagliata a strati a mo’ di torta con peperoni, salsicce e frittata. Piatto invernale (oltreché ipercalorico), si penserà. E invece no. Perché in un paese vicino Isernia – Miranda – si aspetta con trepidazione e un certo languorino l’ultima domenica di agosto per salire sulla montagna del paese e tagliare, in una mega scampagnata paesana, la pagnotta a fette, tra canti e fuochi d’artificio. È, questo, solo uno dei tanti appuntamenti culinari, conosciuti e non, che riserva l’estate in giro per l’Italia. Perché se c’è una cosa che distingue il nostro Paese, è che, come direbbe anche Renzo Arbore in una sua nota canzone, “a nuje ce piace magnà”. E allora via con le sagre. Le più bislacche e bizzarre, da Nord a Sud. Dalla carne al pesce ai primi. Fino alle combinazioni più disparate.
Pesce e carne – Andiamo in Umbria, ad esempio.  A Villanova, in provincia di Perugia, si può gustare, dall’11 agosto, frutta e carne a volontà alla sagra della Macedonia e Agnello scottadito. Ma se si preferisce il prodotto ittico, basta spostarsi di poco e andare a Beroide, dal 4 agosto, per la sagra dell’Anguilla e del Gambero di fiume.

Giovani e politica, Marco Ciani

Marco Ciani
Ormai da diverso tempo ogni discorso che abbia per oggetto la politica suscita in buona parte degli italiani (ma non solo) un rifiuto istintivo. E sarebbe strano il contrario, considerando il teatrino inverecondo al quale assistiamo quasi quotidianamente. Da questa avversione sgorga una buona parte della protesta che si manifesta nei fenomeni dell’astensionismo per un verso, del populismo per l’altro. Sommati, i due eventi rappresentano un’ondata assai potente ed in crescita costante.
In trasparenza, il vocabolo ed ogni sua derivazione suscitano anche in chi scrive un inconsulto fastidio. Peccato, perché politica designa ciò che appartiene alla dimensione della vita comune e in quanto tale dovrebbe, al contrario, essere considerata come la più nobile delle arti. Se non fosse che…per dirla con Leo Longanesi, “Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee”.
Ci sono anche in queste circostanze avverse tante persone per bene che, con coscienza e dedizione, decidono di dedicarsi alla politica. Personalmente ne conosco più d’uno, anche di orientamento diverso, e li considero quasi degli eroi, o degli incoscienti, date le circostanze.

L’Agcom si muove: ora vuole diventare lo sceriffo di internet

DOPO IL DIBATTITO SULLE “FAKE NEWS” – GRAZIE A UNA NORMA DEM, L’AUTORITÀ DELLE COMUNICAZIONI SARÀ GIURIA, GIUDICE E BOIA PER IL DIRITTO D’AUTORE ONLINE
(di Virginia Della Sala – il fatto quotidiano) – L’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, chiede, e la politica risponde. Lo fa con un emendamento del Pd, approvato alla Camera, che le affida il potere di ordinare – al posto dell’autorità giudiziaria – la rimozione dei contenuti dal web in caso di sospetta violazione del diritto d’autore. L’obiettivo, dichiarato, è permetterle di espandere il suo controllo anche all’online, uscendo dalla sempre più stretta dimensione della par condicio televisiva.
Qualche mese fa la proposta di Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Antitrust, di assegnare a un’autorità statale il controllo delle bufale che circolano sul web aveva generato dibattiti e dissenso. A febbraio, la proposta di legge contro le fake news presentata da Ala si era dissolta nella sua stessa assurdità. Il tentativo di imbavagliare il web, stravolgendo la legge sul cyberbullismo, era fallito miseramente. Invece, è passata sotto traccia la dichiarazione (11 luglio 2017) del presidente dell’Agcom, Angelo Marcello Cardani, che suggerisce l’introduzione di una legge per controllare le bufale sul web. “Servono – ha detto – nuove capacità e nuove tutele su cyberbullismo, fake news ed hate speech: sono le sfide che l’Autorità è chiamata ad assumere con l’aiuto del legislatore, invitato a conferire con urgenza ad Agcom le competenze necessarie ad affrontare le nuove garanzie nelle comunicazioni nell’ecosistema digitale”. Ha parlato di un “mondo della comunicazione cambiato”, diventato “rete”. Ma soprattutto ha sottolineato il bisogno che il legislatore dia ad Agcom “gli strumenti” per affrontarlo. E il legislatore è arrivato.

Un vaso di terra cotta, senza vasi di ferro

Domenicale ● Agostino Pietrasanta
Sensazione spiacevole. Gli sgarbi, gli schiaffi all’Italia si susseguono a ritmo accelerato da tutte le parti “amiche” del disastrato continente europeo. Macron, il campione del liberismo della recente trascorsa campagna elettorale, nazionalizza i cantieri STX già acquistati per una quota di maggioranza da Fincantieri, come noto, complesso industriale già dell’IRI; e questo in spregio di accordi dell’era del predecessore Hollande. L’Austria si è appena corretta (?) da una battuta sferzante circa la presenza di divisioni militari sul Brennero; la successiva smentita del premier di Vienna, alla provocazione letteralmente offensiva di un suo ministro all’Italia, suona tanto come inevitabile “gioco delle parti”. L’Ungheria che, agli albori dell’idea di una comunità europea con Adenauer. De Gasperi e Schuman (e dunque un’Italia ferita dai trattati di Parigi e tuttavia in prima fila), costituiva una propaggine della prepotenza sovietica, lancia una vergognosa diffida al passaggio dei profughi e dei migranti sul territorio nazionale italiano. E tanto basti dal momento che tre indizi (e che indizi!) costituiscono, a detta del proverbio di buon senso, una prova attendibile; tanto basti dicevo, per accusare la spiacevole sensazione di una Patria ritenuta “vaso di terra cotta”.

Stop ad autovelox nascosti: ecco le nuove direttive

La nuova direttiva del ministero dell’Interno vieta gli autovelox nascosti. Inoltre, soltanto la polizia potrà usare i tutor e solo con appositi cartelli di preavviso
(Gianni Carotenuto – ilgiornale.it) – Dopo otto anni di attesa, arriva la nuova direttiva del ministero dell’Interno per modificare le regole che disciplinano le modalità di utilizzo degli autovelox. Buone notizie per gli automobilisti: in base alle indicazioni provenienti dal Viminale, aumenterà il numero delle situazioni in cui non sarà ammesso l’utilizzo dei tutor. Le misure contenute nella direttiva dovrebbero entrare in vigore dal primo agosto e quindi ci rientreranno tutti gli italiani che stanno per partire per le vacanze con la propria macchina. Vediamo insieme, dunque, le principali novità in merito.
Innanzitutto, i tutor non potranno tenere sotto controllo un tratto di strada inferiore ai 500 metri. I dispositivi per la rilevazione della velocità dovranno essere sottoposti ogni anno a taratura per verificarne il buon funzionamento e, in ogni caso, potranno essere impiegati soltanto dalle forze di polizia e non da tecnici privati.

Giovanni Bianchi: Credente pensante, umile, appassionato

Carlo Baviera
Un altro pezzo del puzzle che compone la fotografia del cattolicesimo democratico e sociale degli ultimi decenni se ne è andato a ricomporre il mosaico che rende gloria al Padre Celeste in quella che è la vita nuova. Giovanni Bianchi avrà riabbracciato altri tasselli del mosaico quali Ardigò, Scoppola, Pedrazzi, Martinazzoli, Granelli, e i suoi predecessori Presidenti delle ACLI.
Prima ancora di essere considerato un buon presiedente dell’Associazione dei lavoratori cristiani Giovanni Bianchi, lo dobbiamo definire una delle personalità più profonde e in ricerca, nonostante il non essersi sottratto all’impegno concreto. Bianchi ha rappresentato per 30 o 40 anni uno dei riferimenti significativi per giovani e meno giovani. “Un grande” lo ha definito Castagnetti, che ha aggiunto: “Grande d’intelletto e di cuore. L’uno e l’altro gli servivano per vedere avanti. Quando pensavi una strategia per il futuro lui lì c’era già arrivato. Uomo generoso, sempre distaccato da ogni possibile e umana ambizione. Sempre lucido nelle analisi politiche”. Un’attestazione che racconta in una battuta la sintesi di capacità di approfondimento, di ricerca, di spiritualità, di visione, di umiltà. Umiltà che gli serviva per restare coerente e sereno, nonostante i ruoli ricoperti.

domenica 30 luglio 2017

VIDEOPOESIA TI VOGLIO

Videopoesia ANELITO D'AMORE di HORION ENKY

"Per il Compleanno di nonno Luigi" Poesia tratta dal libro " il mistero ...

Dolore, Antonella Di Paoli


Dolore

Il dolore e' silenzioso,
non urla,tace.
Ti blocca il respiro
e lacera ogni cellula del corpo
da cui la vita sembra fuggire
come l'acqua dalle falle di una diga.
Lo sentì afferrarti allo stomaco,
al cuore impazzito,
alla gola stretta in una morsa
e nella testa dove si affollano
i pensieri.
E' un'impietosa malattia
che non da' morte liberatrice.
Il dolore e' sadico,
da' il peggio di se'
quando non si rivela
e lascia gli occhi asciutti
come laghi prosciugati.
Il dolore e' forza,
con lui ogni volta ti devi misurare
come un soldato in battaglia.
Antonella Di Paoli@.it diritti riservati

" IL SORRISO DI CHARLIE ", Rosella Lubrano


" IL SORRISO DI CHARLIE "
Mi chiamo Charlie e sono un bimbo speciale, un bimbo che
ama le coccole, i pelouches, i bacini sulle guance...
Mamma e papà sono sempre accanto a me, mi guardano
e spesso vedo i loro occhi " umidi "....non sarà per caso 
la rugiada che bagna i fiori più belli ?
Sono stanco di tutti questi tubicini, voglio andare a casa
nel mio lettino ma i dottori dicono di no, devo stare qui...
uffa....fatemi uscireeeeeee !
Ah, dimenticavo....sono un bimbo buono, mamma e papà
sono fieri di me , me lo sussurrano sempre all' orecchio 
e allora io sorrido al suono della loro voce...
Quante fiabe mi stanno raccontando, quante canzoncine
echeggiano nella mia stanzetta ! 
Improvvisamente sento bussare alla porta...chissà chi è.....
ecco entrare un magnifico Angelo dalle ali maestose .
" Sono venuto prenderti, dice teneramente, Lassù ti stanno
aspettando ".

Culture is not an option!... La cultura non è un optional!


Culture is not an option!... La cultura non è un optional!
Le calamite sul frigorifero in ricordo delle mostre di pittura visitate.


DONNA DIVINA, Giacomo Brugnano


DONNA DIVINA
Tu, donna divina, in subbuglio
hai messo la mia anima.
Oh, donna dai mille e una notte,
non so più badare al mio dannato cuore.
Sublime sono le tue mani,
quando mi accarezzano un brivido
sento lungo la schiena.
Tu, donna divina,
travolgimi una volta per tutte e
fai tacere le mie labbra.
Giacomo Brugnano - Copyright 18.03.2016
Dalla serie: il poeta passionale.


" PICCOLE ALI NELL' INFINITO ", Rosella Lubrano

IN MEMORIAM

" PICCOLE ALI NELL' INFINITO "
Un' anima tenera
azzurreggia il cielo commosso,
il vento la sospinge lieve
per non sciupare
la sua purezza,
intorno gigli e gelsomini
accarezzano il suo viaggio
verso l' Eterno.
Vola, piccolo mio,
spazio e tempo s' inchineranno
al tuo passaggio
io scriverò per te,
raccoglierò l' essenza dell' Universo
per fartene dono.
Volevi crescere,
diventare uomo
nel brulicar di visi amati
ma non ti è stato concesso
e tu, Angelo di luce,
una pagina bianca sarai
di un libro incompiuto,
il battito d' ali
di una farfalla
che non può più volare.

Ciao, Charlie, ti voglio bene !

Ludovico Einaudi - Nuvole Bianche [HD]

SOLI di Miriam Maria Santucci

"A Claudia mia" Poesia tratta dal libro " Il mistero del libro" di Angel...

La primavera -Ludovico Einaudi-

Follia, Aiello Giuseppe Captain


Follia
La Follia decise
Di invitare a un
Caffè suoi amici
Di avventura
Si presentano
La Curiosità
Paura
Timidezza
Gioia
Trionfo
Invidia
Tristezza

L' Invidia si unisce al Trionfo
Perché in ogni trionfo c'è
Invidia.
La Paura con la Timidezza
In ogni persona quando per
Paura sbagli ha timidezza
Nel sapere uscirne fuori.
La Curiosità parlava
Nel ricominciare con
La Gioia .
Per vivere decente
Rimanevano in disparte
Tristezza ed Follia.
Infatti in ogni Follia vi
è Tristezza nel saper
Affrontare una Situazione
Conveniente ad Entrambi.
Capitano AIELLo Giuseppe








Le sentenze chiare e sintetiche sono spesso anche le più giuste

La riduzione della durata dei processi, l’aumento dell’efficacia della giustizia, la ripresa della fiducia nella magistratura passano anche dalla qualità tecnica e testuale delle sentenze? Sulle ragioni per rispondere affermativamente alla domanda si sofferma Renato Balduzzi nella rubrica Pane e giustizia in edicola oggi su Avvenire, riferendo altresì le direttrici di marcia del CSM in questa materia.
Per leggere il testo dell’articolo, clicca sul seguente link: Pane e giustizia – 27 luglio 2017.
Ufficio stampa del prof. Renato Balduzzi

NEI SOGNI L'AFFANNO, Gianni Regalzi


NEI SOGNI L'AFFANNO
L'affannoso territorio dei sogni
sbrana e ferisce, a volte m'innamora.
Soltanto Lei è la protagonista
e nell'irrequietezza dell'attesa
spengo il mio senno e il giorno mi è nemico.
Alessandria, 30 luglio 2015
Gianni Regalzi
(da “Silenzi e Pensieri” dir. ris.)
(Foto da Google immagini)



Le tre prove?, Aiello Giuseppe Captain


Le tre prove?
Nel buio del giorno
Rivedo il tuo sorriso.
Nel mio intimo più
Profondo il Battito
Di un cuore di un
Poeta cerca con le
Parole di costruire
Un castello fatto di
Emozioni, sensazioni
Amore.
Nel giardino fiorito
Del mio Animo si
Vede una piccola
Strettoia che conduce
Per le strade del tuo
Cuore.
O mio nobile cavaliere
Dice la Principessa
Le tre prove per passare
Questa via senza intoppi
Sono
Sincerita'
Onesta
Amore
Se n'è perdi una solo il
Cuor sarà incatenato.

Sedie in controluce


Sedie in controluce

Due, Aiello Giuseppe Captain


Quando saremo
 due saremo :
veglia e sonno,
affonderemo nella 
stessa polpa
Negli stessi
Pensieri.

Come il dente di latte
 e il suo secondo,
saremo due come 
sono le acque, 
le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
Saremo un due che non
 si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l’uguale di nessuno
e l’unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l’universo
diventerà diverso.

(Aiello Giuseppe)


APERTURA PERIODO ESTIVO DEL MUSEO ETNOGRAFICO “C’ERA UNA VOLTA”.


Alessandria: APERTURA PERIODO ESTIVO DEL MUSEO ETNOGRAFICO “C’ERA UNA VOLTA”.
ORARIO ESTIVO (dal 25 Luglio al 1 Settembre)
LUNEDì - SABATO
Dalle 9.00 alle 12.00
Dalle 15.30 alle 19.00
DOMENICA
Dalle 15.30 alle 19.00

FERRAGOSTO:
Aperto dalle 15.30 alle 19.00

Alessandro Rolando. Alessandria: Emergenza atmosferica rientrata

Il comunicato dell'Assessore Alessandro Ronny Rolando sulla sua pagina facebook, in merito all'emergenza abitativa a seguito del forte temporale che ieri sera si è scatenato su Alessandria:

+++ EMERGENZA ATMOSFERICA RIENTRATA +++
Ho preso parte al turno dalle ore 9:30 alle ore 01:30 della pattuglia di Polizia Municipale (avevo già partecipato mercoledì al pattugliamento della città ma solo un paio d'ore a scopo formativo...NdA) e sono stati fatti sopralluoghi ed interventi, in base alle segnalazioni giunte alla Centrale Operativa del Comando di Polizia Locale, nelle zone colpite maggiormente dalla bomba d'acqua che si è scatenata su #Alessandria e sobborghi dalle 19 in poi: sottopasso di Via Vecchia dei Bagliani, Viale Milite Ignoto, Spinetta Marengo, San Giuliano Nuovo e Vecchio.

Alberi caduti in mezzo alla strada, cavi e tralicci dell'energia elettrica tranciati, bidoni della spazzatura lanciati a centinaia di metri dalla loro posizione: questi sono solo alcuni dei danni ai beni comuni riscontrati nel turno di pattuglia al quale ho preso parte come Assessore alla Polizia Municipale.
La Protezione Civile, allertata dal collega Paolo Borasio, in Fraschetta e in altre zone di Alessandria ha dato una grossa mano ai Vigili del Fuoco, alla squadra dell'economato comunale, al servizio d'emergenza di Amag, a tutte le forze di polizia e ai cittadini danneggiati da questo evento atmosferico.
Molti organi di stampa e molti consiglieri comunali hanno collaborato pubblicando e/o dando ampio spazio al mio precedente "post/comunicato" (a conferma di ciò, le richieste di interventi per altre problematiche si sono ridotte al lumicino dopo la diffusione della mia nota NdA).

Intervista a Alessandro Rolando, Assessore, sicurezza e immigrazione

‘Azioni territoriali per un commercio libero e giusto e per un’Europa libera dal CETA’

Alessandria, il Consiglio Comunale approva ODG.
Il Consiglio Comunale, nella seduta di ieri, ha approvato l’ordine del giorno  avente ad oggetto ‘Azioni territoriali per un commercio libero e giusto e per un’Europa libera dal CETA’.
Con questo atto, il consiglio comunale intende sollecitare  il Sindaco e la Giunta a porre in essere ogni azione necessaria affinché Parlamento e Governo non autorizzino l’entrata in vigore nel nostro paese del trattato CETA, arrestino il processo di ratifica dell’accordo in Italia ed adottino ogni iniziativa necessaria ad ostacolare l’applicazione del trattato a tutela della produzioni agricole italiane.
L’ordine del giorno è stato illustrato dall’assessore allo Sviluppo Economico, Riccardo Molinari, che ha posto l’accento sulla necessità di trattare con urgenza questo tema  alla luce delle tempistiche del dibattito parlamentare a riguardo.
“Il CETA è da ritenersi pericoloso per l’economia del nostro paese perché creerebbe grandi danni al comparto agricolo nazionale ed abbasserebbe gli standard di difesa dei consumatori – ha commentato l’assessore Molinari -. Per l’Italia l’agricoltura è un asset fondamentale dove la qualità e le regole della produzione sono un punto di forza. Il ‘Made in Italy’è universalmente riconosciuto come straordinaria leva competitiva per la crescita del Paese.
Il CETA introduce un meccanismo di acritica deregolamentazione degli scambi che finirebbe per pregiudicare in modo significativo la competitività e l’identità del sistema agricolo nazionale, conducendo ad un sistema di competizione sleale tra le grandi corporation canadesi e le piccole imprese agricole nostrane. Inoltre,  determinerebbe l’ingresso nel mercato europeo di prodotti trattati con gli OGM ed altre sostanze vietate.

Mostre e orari dei musei civici nel mese di agosto


Alessandria: Durante il mese di agosto il museo Civico di Palazzo Cuttica e le Sale d'Arte saranno aperti al pubblico il sabato e la domenica, dalle ore 15 alle ore 19. 
Sarà possibile visitare le collezioni permanenti esposte, oltre alle mostre temporanee attualmente in corso:
a Palazzo Cuttica fino al 30 settembre sarà allestita la mostra "Dal mito alla satira. Stampe napoleoniche dalle collezioni della Fondazione CRAL di Alessandria";
alle Sale d’Arte di via Machiavelli, fino al 10 settembre, sarà allestita la mostra"Ezio Campese, Metavignette dal 2006".
Il Marengo Museum resterà chiuso per attività di manutenzione.


FenealUil Filca-Cisl Fillea-Cgil: Vertenza Concessioni Autostradali

VERTENZA CONCESSIONI AUTOSTRADALI, SINDACATI: ORA RISPOSTE CHIARE AI LAVORATORI
“Ci sono migliaia di lavoratori che attendono di conoscere il proprio futuro, è ora di dare risposte certe a loro ed alle loro famiglie”. Ad affermarlo le segreterie nazionali di FenealUil Filca-Cisl Fillea-Cgil dopo il pronunciamento di Anac in merito al parere richiesto dal Mit sulla possibilità  di conteggiare sui piani quinquennali il limite agli affidamenti diretti dei lavori di manutenzione e progettazione autostradale.
“L’incontro convocato al Mise per martedì 1° agosto prossimo – sostengono i sindacati – deve essere l’occasione per Mit e Mise per fare finalmente chiarezza su questa vicenda complessa e delicata, anche per evitare che il parere dell’Anac produca effetti negativi sulla situazione occupazionale di migliaia di dipendenti delle società controllate dalle Concessionarie autostradali, che operano nei settori di manutenzione e progettazione”. Infine i sindacati avvertono: “la mobilitazione non si ferma, ed in occasione dell’incontro al Mise si terrà un presidio in supporto della vertenza”.
FenealUil Filca-Cisl Fillea-Cgil



Chiusura estiva della Ludoteca ‘C’è Sole e Luna’ per manutenzione


Alessandria: Dal 31 luglio al 1° settembre la ludoteca ‘C’è Sole e Luna’ resterà chiusa al pubblico per la necessità di effettuare lavori di manutenzione, sistemazione degli spazi e dei materiali.
La riapertura è prevista per lunedì 4 settembre con i consueti orari:
bambini da 0 a 4 anni: lunedì e giovedì dalle ore 16 alle ore 18.30 e martedì e venerdì dalle ore 9.30 alle 11.30;
bambini da 5 a 7 anni: martedì e venerdì dalle ore 16 alle ore 18.30;
bambini da 8 a 11 anni: mercoledì dalle ore 16  alle ore 18.30.

Per informazioni: ludoteca C’è Sole e Luna, via Verona 103, tel. 0131 - 227216; e-mail ludoteca@comune.alessandria.it .

Un amministratore straordinario per Aral

Con questa proposta il Comune di Alessandria, socio di maggioranza, si presenta all'assemblea di domenica mattina. L'assessore Paolo Borasio parla di “una sola persona per un periodo limitato perché adesso dobbiamo affrontare nel migliore dei modi la fase di urgenza ed emergenza”

ALESSANDRIA – Un amministratore unico di garanzia, competenze e sopra le parti, per l'Aral. Ma non una nomina a lungo termine, bensì solo per gestire la transitorietà di una fase di emergenza in cui l'amministratore non dovrà solo gestire l'ordinaria amministrazione, ma anche interfacciarsi con la magistratura. Questa è la posizione del Comune di Alessandria, socio di maggioranza della società Aral, coinvolta nell'inchiesta sul traffico illecito di rifiuti, che non ha intenzione di imporre alcun nome. 
“Arriveremo all'assemblea dei soci con un progetto di percorso da condividere con gli altri trenta Comuni” ribadisce Paolo Borasio, assessore comunale alle Politiche ambientali e al Servizio integrato dei rifiuti. Domenica, alle 9.30, nella sede dell'Aral di via Plana, l'assemblea dovrà discutere ed esprimersi sulla proposta di Alessandria per un solo amministratore che verrà quindi nominato direttamente. Una sola persona per un periodo limitato perché “adesso dobbiamo affrontare nel migliore dei modi la fase di urgenza ed emergenza” precisa sempre Borasio.
L'individuazione del nome avverrà in modo diretto, “e condiviso”, perché non c'è tempo. Mentre i nuovi organi di governo della società verranno scelti successivamente seguendo i normali criteri che passano attraverso bandi pubblici, assicurano a Palazzo Rosso. I nodi da sciogliere sono molti. E non unicamente quelli dell'inchiesta della Procura di Brescia che ha portato alle dimissioni del presidente Delucchi. 
Per Aral si è aperta la difficile fase dell'equilibrio economico messo in crisi dalla decisione della Provincia di sospendere il conferimento dei rifiuti da Genova. Uno stop (forse per due o tre mesi) che significa circa quattrocentomila euro al mese in meno a Bilancio e il rischio di un collasso finanziario a breve termine. 
Senza dimenticare l'ordinaria gestione fatta di macchinari da ripristinare, spazi di lavorazione nell'impianto di Castelceriolo da liberare e bonificare (come prescrive la Provincia) e progettazione a lungo termine perché l'unica discarica al servizio del capoluogo è quella di Solero. Che però potrebbe essere in grado di ricevere rifiuti per non più di tre-quattro anni. E dopo? Al momento non risulta nessuna ipotesi allo studio. 

" LA MUSICA SEGRETA DEI RICORDI ", Rosella Lubrano


" LA MUSICA SEGRETA DEI RICORDI "
All' ombra di un leccio vetusto
mi perdo a guardare il cielo
e tra mille silenzi assordanti
l' anima si smarrisce
muta nel suo respiro,
il vento mi dona carezze
come quando , bambina, 
tra i filari correvo 
in punta di piedi
per non svegliare 
i rubicondi chicchi.
Passeggiano , impalpabili, 
odori di emozioni antiche, 
nella mente danzano
fremiti di amori sbiaditi,
voci e visi amati
di un tempo lontano, 
la grande bellezza
della vita mia.
Ah, come è difficile 
non inumidir le gote 
a così dolci pensieri !
E di prati e valli
la pace bramo, 
sensazioni eterne 
di quel leggiadro incanto 
che trasfigura il core.
Scruto l' orizzonte
fino ove occhio si perde, 
intrecci di rondini 
l' azzurro colorano, 
lontano si odono 
sussurri di bimbi
in girotondi del cuore.




" I TUOI OCCHI PARLANO..", Rosella Lubrano


" I TUOI OCCHI PARLANO.."
L' Amore è nei tuoi occhi
trascende ogni battito di ciglia
ogni stilla di emozioni
al canto lucente delle stelle.
L' immenso ci avvolge
dando respiro ai nostri sogni
che dondolano furtivi
sotto l' albero della luna.
Mai la nostra anima
conobbe tanto infinito!


Apri al CUORE !, Aiello Giuseppe Captain


Toc!toc!
Lascia che il mio
Desiderio ti 
Attraversa l'anima
Giunga al Cuore....

Toc! toc!
Come le barche nel
Mare affidargli 
I pensieri
Sogni
Desideri

Toc! Toc!
Irraggiungibili 
Eterni
Da inseguire
Amare
Nutrire sentimenti

Toc!toc!
Nel tempo dei 
Desideri come
Un sogno 
Infinito
Nel mondo
Delle certezze.