sabato 17 giugno 2017

Una poesia di Maurizio Donte

Una poesia di Maurizio Donte

Ed il silenzio posa sulla vita
un manto, e pace chiede nell'inverno
al cuore che, battendo in me l'eterno
sogna. E pure ti vedo, ormai smarrita
via che cerco e non trovo: dalle dita
sfugge ogni cosa e vive nell'interno
di giorni solitari e tetri; inferno
per me che nell'esistere si svita
dalla dormiente realtà che segna
il presente. Un groviglio, in cui le spine
feriscono le menti, e nelle mani
non lascian mai null'altro che il domani
al pianto, insieme al monte di rovine
che il fato a noi, per altra volta assegna.
Maurizio Donte