venerdì 16 giugno 2017

Una poesia di Maurizio Donte

Una poesia di Maurizio Donte

III glosa
Mote
Mentre la notte vien, portando incanto,
rispondo all'onda di marea che sale
e frange sulle pietre come un pianto
che dal largo risuona e poi m'assale.
Glosa
Solitudine sai, mi prende al cuore,
quando nell'aria si distende il canto
che vive dentro il sogno mio d'amore,
mentre la notte vien portando incanto.
E da lontano, come una tempesta,
scivola l'ombra che accompagna il male,
e mentre fugge amor nella foresta,
rispondo all'onda di marea che sale.
E s'allontana quel che fu il rancore,
e solo il suo ricordo avvolge un manto
d'intorno a quanto oramai | è dolore
e frange sulle pietre come un pianto
che si diffonde tutt'insieme al vento
nell'unica parola che non vale:
perduto amor, smarrito sentimento
che dal largo risuona e poi m'assale.
Maurizio Donte