mercoledì 7 giugno 2017

""Tradimento"", Aiello Giuseppe Captain


""Tradimento""
Ieri io e Te ci siamo presi una pausa.
Una delle nostre.
Che stai insieme sul divano e
un caffè davanti.
una rivista tra le mani.
parli dell’universo in una stronzata.
di cose serissime in una scemenza.
Ieri eravamo partiti alla grande.
Storie di corna di famose
E poi abbiamo parlato del tradimento.
Chiusa la rivista.
Abbiamo parlato del dolore.
Tesoro diceva che si tradisce
per mancanza di amore.
Sì e no, dico io.
Comunque il dolore grande.
Quello che ti porta a tradire.
A pensarlo per lo meno.
Non è la mancanza di amore.
Senza amare più, ci si può stare.
Senza amare come prima, ci si può stare.
Anzi si può anche vivere bene volendosi bene.
Dignitosamente.
Rispettandosi.
Volendosi bene, appunto.
Ma l’importante è non lasciarsi mai soli.

Non l’avevo capito.
Non lo avevo capito perché non lo sapevo.
Quello che sapevo del tradimento.
Era che è una cosa brutta.
Che non si fa mai.
Perché si soffre e si fa soffrire tanto.
Quello che sapevo del tradimento.
Era che si tradiva per mancanza di amore.
Perché non ami più. E allora tradisci.
Perché non ti ama più. E allora tradisce.
Perché ami un altro.
Perché ama un altro.
Quanti discorsi avevo fatto sul tradimento.
Sull’amore vecchio che non c’è più.
Sull’amore nuovo che è arrivato.
Ma.Non lo avevo capito.
Non lo avevo capito perché non lo sapevo.
È la solitudine.
La causa è la solitudine.
Lascia sola una persona anche se la ami ancora.
Lasciala sola.
E lei, forse, non ti tradirà.
Ma ci penserà.
Andrà in macchina guardando le persone che attraversano.
Cercando la musica che le piace alla radio.
E all’improvviso una solitudine pesante.
Pesantissima.
Camminerà per un pomeriggio intero.
Farà la spesa.
Stenderà i panni.
Anche il parrucchiere casomai.
E all’improvviso una solitudine pesante.
Pesantissima.
Al lavoro.
Ore.
Cose da fare.
Da sistemare.
E poi.
L’ho già detto.
Solitudine.
È questa che fa pensare a tradire. La solitudine.
Cioè non pensi a tradire, perché è una cosa brutta che fa male a tutti. Lo sai.
Però sei lasciata sola.
È brutto essere lasciate sole.
Stare sola è bello.
Ma lasciata sola, no.
È brutto e faticoso.
All’inizio sembra piacevole.
Stare sole è piacevole.
Ma poi all’improvviso.
Ti arriva addosso.
E occupa tutta la macchina.
Tutto il marciapiede.
Tutto l’ufficio.
E diventa fatica.
Tesò mi ha detto.
E se non ti ami più?
Certo, se non ti ami più, le cose devono cambiare.
Ma mai lasciarsi soli.
Mai.
Lasciare sempre un filo.
Telefonare. Rispondere al telefono.
Mandare un messaggio.
Rispondere ad un messaggio.
Chiedere come va? Ci sei?
Bisogna farselo
Bisogna dirselo.
Se no.
Non è che tradisci.
È che non si può stare soli se si è in due.
È per questo che lo so che ti amo.
Perché con te sono sempre in dubbio
Mai sola anche se sola.
In due.
(Il Diario del mio cuore Mauro Leonardi)
Cuore è il personaggio di un UOMO
È sposato con l'anima tua