domenica 25 giugno 2017

SpazioConsumatori.Tv: Dialogo e condivisione per un buon Governo, ma serve obiettività

Ringrazio la redazione di Spazioconsumatori.tv http://www.spazioconsumatori.tv/ per la pubblicazione.
by Pier Carlo lava
Alessandria: Polemiche inutili e sterili contrapposizioni non portano da nessuna parte, occorre invece dialogo e condivisione di intenti, per risolvere i problemi occorre fare i fatti e ciascuno deve fare la propria parte.
Nella mia concezione di politica è fondamentale l’ascolto dei Cittadini e l’attenzione ai problemi della città. 

A questo proposito come cittadino metto in pratica le mie esperienze di lavoro come ex Dirigente Industriale: Pragmatismo, onestà. trasparenza, programmazione, metodo e organizzazione, impegno ed efficenza, lavoro per obiettivi e valutazione dei risultati raggiunti. 
Sono dell’avviso che chiunque si accinga a fare politica e dichiari che non accetterà mai compromessi non possa essere molto credibile. Ritengo che i compromessi siano solo l’ultima ratio ma vanno accettati a condizione che i risultati che ne scaturiscono generino un ritorno positivo nell’esclusivo interesse generale e non di una singola casta. 
L’opinione più diffusa fra i Cittadini e purtroppo devo ammettere con giusta ragione è che ci sono politici, che fanno solo parole e polemiche strumentali nei confronti dei competitor.
La politica va intesa esclusivamente come servizio alla comunità, con competenza e professionalità e le buone idee non hanno colore politico e i problemi nemmeno.
Relativamente all’uso dei social, non va confusa la libertà di opinione con la maleducazione, la città è la casa di tutti perciò richiede rispetto, attenzione e cura. Ciascuno di noi è ovviamente libero di proporre idee, iniziative, suggerimenti e nei limiti della propria autonomia e disponibilità dare un contributo per migliorare la situazione nell’interesse generale. 
Perciò sono dell’avviso che le segnalazioni relative ai problemi della città ovunque vengano effettuare, siano lecite e condivisibili oltre che necessarie, a condizione che si usi un linguaggio consono, civile e che non siano esclusivamente a scopo polemico o non corrispondenti a fatti concreti e tantomeno a fini esclusivamente politici e strumentali di parte.