sabato 24 giugno 2017

Se non si applica la nuova metodologia, il Comune esprimerà parere negativo all’autorizzazione delle nuove cave.

Una nuova e più sicura metodologia per la ricerca dell’amianto nelle rocce da scavo
Alessandria: In riferimento alle preoccupazione degli abitanti del territorio dove sono state indicate le cave per il materiale del Terzo Valico legate, in particolare, ai controlli per l’individuazione dell’amianto nelle rocce da scavo, le forze politiche e le liste che al ballottaggio di domenica 25 giugno sostengono a Sindaco di Alessandria Maria Rita Rossa si impegnano a sollecitare e a richiedere in tutte le sedi: Osservatorio Ambientale e  Conferenze dei Servizi, la metodologia di ricerca delle fibre di amianto prescritta da Arpa Piemonte e Arpal Liguria, accolta dal Ministero dell’Ambiente e non applicata dal Cociv che, sulla prescrizione del Ministero, ha fatto ricorso al Tar del Lazio.
La metodologia attualmente adottata da Cociv, che fa riferimento alla legge nazionale n.161 del 2012, prevede, infatti, che il materiale del campione di una possibile roccia amiantifera da analizzare venga setacciato e che l'analisi si effettui solo sulla parte più “fine”. Secondo Arpa, però, questo metodo di ricerca non è sicuro e può avere un margine di errore di ben il 98%.
In assenza dell’impiego della metodologia indicata e prescritta da Arpa il Comune di Alessandria esprimerà, in tutte le sedi, un motivato parere negativo all’autorizzazione  delle nuove cave. 
I responsabili di: ‘PD’, ‘Lista ROSSA’, ‘SINISTRA per Alessandria’, ‘Moderati per ROSSA’, ‘Quarto Polo’, ‘Partecipazione Democratica’, ‘Patto per Alessandria’.

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