domenica 11 giugno 2017

Nessun dolore è più grande di quello dei bimbi innocenti, Maria Rosa Oneto


Nessun dolore è più grande di quello dei bimbi innocenti
L'ho conosciuto già nella prima infanzia.
Sarà per questo che rinnego a Dio di tollerare un tale mistero.
Non posso perdonare il male senza ragione, quello che ti mette al mondo come una colpa, le parole vuote infarcite di peccato, di accettazione, di speranza in un Aldilà ancora da venire.
Avrò poca Fede lo ammetto. Non sarò una donna pia, infarcita di dogmi e preghiere. Pronta a battersi il petto e gridare: "Mea culpa!" Sarò con ogni probabilità una Cristiana non Cattolica e Romana, nata in modo strano, cresciuta piena di difetti e con una testaccia dura come la pietra. Ma, il dolore nei bambini, non lo ammetto, e' un sacrilegio, un macabro gioco del destino che non consente favori di sorta, privilegi, miracoli dell'ultima ora. I bambini, a qualunque razza appartengano, hanno il diritto di nascere felici, spensierati, amati, nutriti e curati.
A loro non si possono togliere le carezze, la fantasia, la libertà di crescere, la voglia di conoscere e di stupirsi nel guardare gli occhi rassicuranti di un Padre, di una.Madre.
Viviamo tempi oltraggiosi e cupi. Se davvero dall'Alto Qualcuno ci guarda provveda una volta per tutte a fermare questo scempio.