lunedì 19 giugno 2017

La Storia siamo Noi, Aiello Giuseppe Captain


<<La Storia siamo Noi>>
Ancora oggi, seduto al tuo fianco
a sentir ricordi di un passato,
che andato,
incespica in un respiro stanco,
Ancora una volta, ti chiedo di raccontare,
la storia della tua vita
che in salita
ed a fatica, hai dovuto affrontare.
Mi racconti della guerra,
di quel fratello partigiano,
poi lontano,
che ora riposa in questa terra;
della paura dei tedeschi,
dei feroci marocchini,
e di voi bambini,
costretti per le vie dei boschi.
Le parole tremano su tuo marito,
sul pasto caldo che ogni venerdi
agli esordi,
gli preparavi come un rito,
e su quella Roma anni cinquanta
vissuta in quattro in una stanza,
con pazienza,
a scaldarsi di una sola trapunta.
Niente tremori, forse un sorriso, sulla casa vera!
su un caffè che non aveva senso se amaro,
su di te, faro,
per chi tornava sfinito la sera;
come i tuoi figli, una sposata in fretta
l'altro alla ricerca di obiettivi,

ogni giorno costruivi
il regno di cui sei ora, regina perfetta.

Siamo in dieci, felici ed anche sazi,
per un attimo ti ho portato lontano
via da questo
poi ti giri, guardi e ti incazzi,
i piatti li fai te! E non tua figlia!⅞8m
mi congedi dicendo che devi andare,] 67
c'è sempre da fare
quando hai da badare, alla tua famiglia...
Diritti riservati
Capitano
AIELLo Giuseppe