mercoledì 21 giugno 2017

La pulizia della città non dipende solo da Amag Ambiente

Pubblicato anche su Città Futura, che ringrazio... http://www.cittafutura.al.it/web/_pages/detail.aspx?GID=14&DOCID=21519
Pier Carlo Lava
#lotta agli incivili!.  #insiemesivince!.
Alessandria, un minimo di educazione non guasterebbe.Prima di addossare sempre la responsabilità ai servizi pubblici e di essere pronti a lamentarsi quanto vengono applicati aumenti alla tariffa per la raccolta dei rifiuti, sarebbe il caso di fare un esame di coscienza collettivo e obiettivo.
Questa è la riflessione che ho fatto trovandomi a passare nei pressi del “Centro Sportivo Comunale Innocenzo Barberis”, (ma anche in talune aree dei cassonetti per i rifiuti) dove purtroppo ho avuto l’ennesima conferma, che ormai non esiste più il senso di rispetto e di educazione civica per l’ambiente. Lungo il muro di cinta del Centro Sportivo si trova di tutto, bottigliette e lattine vuote, vassoi di carta, bicchieri di plastica, cartacce, ecc., il Centro in questione provvede ad estirpare le erbacce e fare pulizia, ma di fronte a questi comportamenti la lotta è impari, un po come combattere contro i mulini a vento!.
Probabilmente molti ritengono che la responsabilità sia esclusivamente di Amag Ambiente che deve tenere pulito le strade e non fa un servizio efficiente. In tal senso non intendo fare il difensore d’ufficio della stessa, in quanto sappiamo bene che l’efficienza dei servizi è sempre migliorabile ma relativamente al problema dei rifiuti, senza la collaborazione di tutti i cittadini, Amag Ambiente da sola almeno per ora, non pare in grado di mantenere pulita la città in modo efficiente e continuativo.


Una situazione ben diversa da quanto ci capita di vedere, quasi con un po di stupore quando andiamo all’estero, dove evidentemente c’è un mix di efficienza del servizi pubblici ma sopratutto di senso civico dei cittadini.
A tal fine è indispensabile il contributo di tutti, in particolare di quella minoranza che non si comporta correttamente (come se non esistessero i cestini per i rifiuti presenti ovunque) e abbandona per strada di tutto, cartacce, plastica, lattine, svuota il posacenere dell’auto nel parcheggio davanti all’entrata di Media Word, butta per terra mozziconi di sigarette, gomme da masticare, non raccoglie la deiezione del proprio cane, ecc.
Da questi in particolare è necessaria una maggiore collaborazione, indispensabile per mantenere un livello d’igiene e decoro che sono propri di una società civile, gli stessi dovrebbero considerare la città come se fosse la loro casa e comportarsi di conseguenza, non come se fosse la casa d’altri, per la quale peraltro mostrano di non avere alcun rispetto.
Per contribuire a cambiare questa situazione nell’interesse generale, la Polizia Municipale, l’Amministrazione Comunale e i cittadini civili, dovrebbero reagire, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, con comportamenti e azioni finalizzate non solo al controllo e alla repressione, ma anche a stimolare, con comunicazione ed esempi virtuosi, la diffusione di un maggiore senso di appartenenza alla comunità. 

La lotta agli incivili deve diventare una priorità!.