sabato 10 giugno 2017

I tamburi, ‎Maurizio Allegria‎


I tamburi
Sono il debole coperchio
che sgomento ha il fatale vizio
che i viandanti danno
Alle strisce d'infinito e
Alle paludi d'agosto.
Nebbie d'Aurora per strada
Io sento i tamburi sopra il soffitto
adesso riconosco il martirio
di cupole nel mattino d'estate.
Sono qui tra i colori
il bianco l'azzurro e il giallo
nell'affronto che ci dà la realtà
idoli e tempo si consegnano al ritmo
ed io m'allungo come una posa
nell'abitudine il sangue
da' l'assalto ai titani
innalzando parole di fiato
e inciampo tra i giorni
che ho appena vissuto.