venerdì 23 giugno 2017

E domenica, attenzione. "Non si sega il ramo su cui si è seduti", Franco Livorsi

by, Franco Livorsi http://www.cittafutura.al.it/
Mi auguro che tra pochi giorni Rita Rossa sia rieletta sindaco della città di Alessandria. Ha liberato la Città dal dissesto provocato dal centrodestra. Sarebbe paradossale che ora i frutti di una nuova politica degli investimenti finalmente di nuovo possibile, e iniziata, fossero raccolti proprio da chi aveva provocato il dissesto: magari, ora, con la dichiarata innocenza di un leghista che dice, dell'Amministrazione precedente del "suo" centrodestra: "Io non c'ero, e se c'ero dormivo" (come nel "grande" confronto tra Cuttica di Revigliasco e Rossa all'ACSAL). 
Il voto al ballottaggio di Alessandria sarà anche un buon test per vedere se l'unità tra liste formate in primo luogo da protagonisti della sinistra, che sono state in competizione al primo turno, ritrovata "in extremis", funzionerà. Come tutti fortemente speriamo. Questa verifica, se ci sarà, avrà un senso anche nazionale. Tra l'altro si vedrà presto se il cannoneggiamento del quartier generale del Partito Democratico da parte di Gotor e altri farà il gioco dell'apprezzabile linea di Pisapia per una sinistra unita comprensiva del PD o della linea di Berlusconi. 

L'unione della sinistra spesso non si può fare dalla sera alla mattina. Ma ovunque sia possibile è una bella cosa, almeno per chi non voglia fare il gioco del centrodestra. E' vero che nella vita collettiva - come dicono i francesi - "si fa sempre il gioco di qualcuno", ma segare il ramo su cui si è seduti non è mai stato una politica saggia.