giovedì 29 giugno 2017

Comune di Alessandria: La differenza fra il 2012 e il 2017, numeri e considerazioni in merito

by Pier Carlo Lava
Alessandria: Ieri in Comune si svolta la proclamazione ufficiale di Gianfranco Cuttica di Revigliasco, nuovo Sindaco della Città di Alessandria.
L’ex sindaco Rita Rossa ha provveduto al passaggio di consegne e tra queste il passaggio di cassa, secondo talune fonti la stessa 5 anni fa avrebbe preso in carico il Comune con soli 19 centesimi di euro di disponibilità di cassa e progetti finanziati per il PISU per 30 milioni euro, mentre oggi l'ha consegnato a Gianfranco Cuttica con 13 milioni di euro di disponibilità di cassa e nessun euro di anticipo tesoreria.
A quanto sopra si aggiungono i diversi progetti avviati e da completare, e molte risorse che arriveranno dallo Stato e dalla Regione per progetti e interventi sulla Cittadella e per il bando periferie, che prevede la riqualificazione dell’asset Spinetta Marengo vs Alessandria, ed inoltre sul teleriscaldamento. In totale sono circa 140 milioni di euro di investimenti.
Questi sono i numeri che rappresentano solo una parte del lavoro svolto in questi cinque anni.

Ora tutti i cittadini, non solo chi ha votato il nuovo Sindaco, attendono di verificare gli sviluppi e i risultati della sua gestione, ad iniziare dalla promesse effettuate in campagna elettorale.

I cittadini sono altresì in attesa di verificare nei prossimi mesi, come si comporterà chi in questi ultimi cinque anni in modo quasi ossessivo e compulsivo, ha continuato ogni giorno a postare commenti strumentali su ogni genere di problemi, allo scopo prevalente di denigrare l’Amministrazione in carica e ovviamente senza tenete conto, in particolare nei primi tre anni della Consiliatura, delle difficoltà finanziarie e conseguentemente operative del Comune.
Quanto sopra ovviamente non significa che in questi cinque anni non si poteva fare meglio, soprattutto in merito a talune questioni che anche noi abbiamo a volte evidenziato, ma per obiettività va detto che la situazione complessiva della città è ben diversa da come taluni l’hanno ingiustamente rappresentata in questi ultimi mesi.

Vogliamo comunque essere ottimisti, perciò ci teniamo ad augurare al nuovo Governo della città di operare nell'interesse generale con efficienza, alfine di consentire un ulteriore sviluppo di Alessandria.