domenica 4 giugno 2017

Circumnavigando il cielo, Loredana Mariniello


Circumnavigando il cielo,
ho incrociato il mio passo
con quello di Orione,
imprigionate in una rete
portava a spasso
le nove figlie di Atlante
e Pleione, folgorata
da un immenso splendore
decisi di rapir quelle colombe pure,
squarciando l'ordito
di quella trama fine.
Svuotai della loro luce
le nove sorelle,
di azzurra polvere di stelle
abbigliai poi le mie spente pupille.
Spogliai la notte della sua bianca luna,
per adagiarmela sulla diafana pelle.
Senza riparo il cuore
pulsava fin dentro le vene,
e no, che non fu errore
se senza esitazione
te lo lasciai ammirare
nell'innocenza arcana
di chi non vuol capire
che un codice segreto
non è da rivelare,
ma io avevo solo un velo
a rattopparmi il petto
che al tocco del tuo tatto
svelò tutto il mio affetto.
Avevo scritto in braille
amore dappertutto.
Su fragili parole
da consumato architetto
tu hai eretto le alte mura
di un tetto benedetto