martedì 6 giugno 2017

Avrai, Elena Milani


Avrai carta e matita
ed un giardino
nascosto al freddo gelo e
al lungo inverno,
un'edera s'arrampica in salita
e fiori di lillà tutti all'interno
di un luogo fuori orario
e fuori tempo,
fra l'ali di serafici guardiani
che sbarrano l'accesso
ad ogni inferno
e a tutti quei richiami
ch' ormai son vani.
Sarà l'ultimo luogo
da abitare,
dove i boccioli coprono le spine,
le onde andranno incontro
al loro mare
in un profondo abbraccio
senza fine.
Avrai per Madre
la pazienza estrema,
per Padre quel perdono
che aspettavi,
tu verde foglia al sole
che non trema,
dondolerai dal ramo
a cui mancavi,
perché da lì provieni e tornerai
in una sera che ti sta aspettando,
le lacrime di gioia piangerai,
ecco chi ami
finalmente accanto.
elena
5/6/17
Disegno di Rossella Ungarelli