venerdì 30 giugno 2017

Attuata la pedagogia dell’ “imparare facendo”: seminare, raccogliere, trasformare, manipolare

Nuovi percorsi per conoscere il mondo dell’agricoltura, orgoglio per Coldiretti  
Consegnati gli attestati del corso di formazione delle fattorie didattiche 
Ventotto nuove fattorie didattiche sul territorio piemontese. La consegna ufficiale degli attestati si è svolta questa mattina nella sede della Coldiretti alessandrina. 
Le sessanta fattorie didattiche della Coldiretti della provincia di Alessandria si stanno preparando ad accogliere i bambini per il nuovo anno scolastico.
“E’ stato un orgoglio per Coldiretti Alessandria ospitare il corso per Fattorie Didattiche, un momento di crescita per imprese multifunzionali. Si tratta di una pedagogia attiva dell’ “imparare facendo” attraverso attività pratiche ed esperienze dirette come seminare, raccogliere, trasformare o manipolare, che privilegia il contatto con la natura attraverso l’incontro con il mondo animale e vegetale”. 
Parole del presidente della Coldiretti alessandrina Roberto Paravidino che ha colto l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno consentito la realizzazione dei nuovi percorsi didattici per far conoscere il mondo dell’agricoltura.
All’incontro è stato sottolineato come le fattorie didattiche siano “uno strumento di lavoro prezioso rivolto a chi si occupa di attività di formazione-informazione e di educazione dei bambini, ovvero genitori e insegnanti, ma anche di rintracciabilità dei prodotti agricoli. – ha aggiunto Graziella Boveri, responsabile regionale e provinciale Donne Impresa, referente fattorie didattiche – E’ questo, infatti, un modo per far riconoscere, apprezzare e amare come propria la campagna, con i suoi ritmi, l'alternanza delle stagioni e la fatica che il rapporto fra uomo e natura racchiude”.

La presentazione delle nuove fattorie didattiche che hanno seguito il corso si è svolta nella sala multimediale di Coldiretti Alessandria ed è stata l’occasione anche per consegnare ufficialmente gli attestati.
La collaborazione tra Coldiretti e mondo della scuola rappresenta, da un ventennio, un importante punto di forza per divulgare quelli che sono i concetti fondamentali di un corretto e sano stile di vita e di alimentazione. 
“L’obiettivo, grazie alla collaborazione di insegnanti e progetti didattici mirati, è trasmettere alle giovani generazioni il principio di mangiare in modo equilibrato vivendo nel rispetto dell’ambiente. – ha sottolineato Maria Chiara Bellino vice direttore Coldiretti Piemonte - Partendo dall’analisi delle diverse filiere agro alimentari, i bambini apprendono, grazie anche alle visite in fattoria, qual è l’origine dei prodotti che quotidianamente vengono consumati sulle nostre tavole”. 
“Grazie ad iniziative formative come questa siamo in grado di  offrire uno strumento di lavoro in più a chi già conosceva le nostre fattorie didattiche – ha continuato Stefania Grandinetti, presidente regionale e provinciale dell’associazione agrituristica Terranostra/Agriturismi di Campagna Amica - ma anche di riuscire a far avvicinare una nuovo “pubblico” al progetto nazionale di Educazione alla Campagna Amica e rendere i bambini partecipi dei ritmi di vita dell’azienda agricola, del suo rapporto con l’ambiente e dell’impegno, che già da diversi anni, le imprese Coldiretti stanno portando avanti per la tutela delle produzioni con cui giornalmente ci alimentiamo”. 
Le fattorie Didattiche della Coldiretti alessandrina si distinguono l’una dall’altra per l’ubicazione territoriale, le tradizioni, gli usi e costumi, le pratiche agronomiche: perché solo seguendo passo passo la passione di ogni agricoltore per il proprio lavoro, per la terra, per gli animali allevati, è possibile avere un quadro completo dell’agricoltura in provincia. 
“La Coldiretti è impegnata nel progetto "Educazione alla Campagna Amica" che coinvolge alunni delle scuole elementari e medie – ha aggiunto il direttore Coldiretti Alessandria Leandro Grazioli – la cui finalità è quella di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell' agricoltura con i cibi consumati ogni giorno”. 
Il corso, di 60 ore, è stato suddiviso per esigenze burocratiche in quattro moduli distinti le lezioni si sono svolte principalmente nella sede provinciale Coldiretti di Alessandria ad eccezione delle giornate che hanno implicato le esercitazioni in azienda.
“Da sempre Coldiretti è impegnata in un continuo e costante aggiornamento della formazione dei propri associati per riuscire ad avere sul territorio imprese preparate e pronte ad affrontare il mercato. Grazie all’Inipa, l’Istituto per la formazione in agricoltura della nostra Organizzazione, è possibile continuare un percorso di aggiornamento e di qualificazione della base associata, in questo caso operatori di fattoria didattica” ha aggiunto Patrizia Vigilante di Inipa Piemonte.
“Meno tempo perso dalle imprese con la burocrazia, semplificare ciò che è utile in termini di miglioramento del processo produttivo e sotto il profilo della qualità e sicurezza, eliminare ciò che non serve a nulla, è ripetitivo ed, a volte, intollerabile” ha aggiunto Anna Gobello della Regione Piemonte.

Ufficio Stampa Coldiretti Alessandria