sabato 10 giugno 2017

Attivisti denunciano: a Raqqa usate bombe al fosforo

La coalizione avrebbe colpito l’Isis con ordigni incendiari
Attivisti siriani, vicini all’opposizione e in contatto con famiglie a Raqqa, denunciano attacchi “con bombe al fosforo” da parte della coalizione che combatte l’Isis. Aerei della coalizione avrebbero sganciato ordigni incendiari, proibiti nei combattimenti in zone urbane, sulle posizioni dell’Isis alla periferia della città. Un video diffuso sui social network sembra comprovare le accuse ma non ci sono conferme ufficiali. Altri video e foto mostrano esplosioni luminescenti di ordigni gettati nella notte su quartieri della città sotto attacco.Le Forze democratiche siriane, composte in maggioranza da guerriglieri curdi, sono arrivate ai sobborghi Ovest, Nord ed Est della capitale dello Stato islamico in Siria e stanno cercando di sfondare le trincee degli islamisti, aiutati dall’aviazione americana e alleate. In città resistono almeno 4000 jihadisti che tengono come ostaggi da 250 a 400 mila civili, a seconda delle stime, usati come scudi umani.