mercoledì 7 giugno 2017

Ad un uomo smarrito, Loredana Mariniello


Ad un uomo smarrito ( pura fantasia )
Ho notato sincero solo un piccolo appezzamento del tuo cuore
che si nasconde al mondo, cela il dolore
dietro insostenibili maschere di ipocrisia e squallore,
non brillano più gli occhi ,così come quelli di un innocente bambino,
sono spenti e tu mi appari un corpo vuoto, un inutile involucro,
un cadavere morto per mano del più crudele assassino.
L'anima dici, l'hai data in prestito al demonio,
quando la rivorrai come farai a risalir la china di questo pandemonio ?
Godi felice in mari di perversioni e turpi oscenità,
spargi zizzanie, ma non sei stanco di tutta questa povertà ?
Sei il gigolò di donnine insaziabili e nobili prostitute
per quattro chiacchiere, poverette, si son svendute ,
non si vergognano del loro sverginato pudore 
e ostentano libere lo sprigionarsi voglioso di un ritrovato calore.
Millantano anni di furbizia ed esperienza,
ma son bambine che giocano con vizi senza usar cervello , né saggezza,
Vadano pure fiere di affogar tra cumuli di melma e putrefatta sporcizia,
ma s'inchinino fino a baciare i piedi di chi è orgogliosamente puro e privo di malizia,
perché è questo il frutto della vera bellezza, un'eleganza di grazia e delicatezza,
dietro timidi sorrisi, teneri rossori e tanta insicurezza !