giovedì 22 giugno 2017

Ad occhi aperti continuo a vederla, Antonio Scarito


Rubrica carica di tanti nomi
aziende e persone di cui no so,
chi sian esse ne ho indirizzo e
di alcuni non so se mai visti.

Pagine piene di tante lettere,
nessuna esclusa, neppur la x
che mi ricorda un caro amico
una volta incontrato sul treno.
Cosi sfoglio tutto l'alfabeto
con la cartella sopra le spalle
andando a scuola lo ripetevo.

Ad ogni lettera fila di nomi
alcun dei quali portano indietro,
altri magari vorrei scordarli
ricordano cose che fanno male.

Poi salta un nome dimenticato e
prepotente risveglia la mente ,
un tuffo al cuore che pare scoppi,
mi porta dove c'era un mare caldo.


Vestita di poco con forme perfette
era l'attenzione di tutti i ragazzi.
occhi profondi come quel mare e
quella chioma cascata di grano.

Fantasie svegliati come a primavera
quando la natura mi vuole uomo e
aspettavo che lei si voltasse per
capir con chi scambiava un sorriso.

E fu per me che si aprirono le labbra
con il bianco splendido dei suoi denti,
con quel ciao volato in alto a cui,
mi aggrappai allora per tanto tempo.

Finisce il giorno si scambian indirizzi
siamo lontani ci si dimentica ma
arriva il momento di risvegliar il tutto
cercando un nome che non è quello.

E senza voglia di andare oltre chiudo,
quella rubrica piena di tanti nomi e
dimenticando quel che ora cercavo
ad occhi aperti continuo a vederla.