lunedì 26 giugno 2017

A MIA MADRE, Loredana Mariniello


A MIA MADRE
Mamma, sei la mia anima,
il mio sole, il mio cielo,
vivere e morire con te,
è da sempre l'unico
mio desiderio.
Non so immaginarti
per più di un'ora
da me distante,
confesso che la paura
che ho di perderti
è un dolore nel petto
di proporzione imponderabile !
Non riesco a pensarti
altrove, perennemente
mi scorri nelle vene,
siamo due anime
legate strette in robuste catene.
Tu sei il sommo mio bene,
è tuo il dono di ogni parte
migliore di me.
Sei l'essenza stessa
di ogni mia piccola felicità,
sei la mia persona,
la mia inscindibile metà,
l'infinito amore
che dura oltre l'eternità.

Non riesco mai a pensarti fragile
ad ogni male debole e vulnerabile,
sei la mia quercia incrollabile.
Quanto amore vi è nascosto
nel dolce mormorio delle tue preghiere,
regali sogni e non effimere chimere
e non sai mentire, proprio come me,
paziente mi ascolti e rispondi a tutti i miei perchè.
Quanta poesia celata in quelle laboriose mani,
ero solo una bimba e immaginandomi già sposa,
per me preparavi mille preziosi ricami,
ma più preziosa è l'autenticità
di un'onestà e di una semplicità
di splendore incomparabile, valore difficile
oggi da trovare che solo in te
ho saputo vedere e che resterà
per sempre, impressa nel mio cuore,
come un erario impossibile da dimenticare,
come la forte luce di un accecante bagliore
che mi illumina e guida il cammino,
come di un angelo lo smisurato potere
che mi solleva quando sto per cadere
invitandomi sulle sue ali a volare
sorvolando cielo e mare
per vivere felice, per potermi salvare
da ogni pensiero che mi fa crudelmente soffrire.
Mamma, senza di te, io non so che senso
possa avere l'esiguità della parola amore !
Mamma, senza di te niente sono
e nulla bramo possedere,
sono un esile fiore
dal colore destinato a sbiadire !
Scissa da te, posso anche perire,
perchè senza te sono fragile,
non riesco ad amarmi e non so amare !