domenica 28 maggio 2017

Possiamo pranzare insieme, se vuoi, Paola Bajo


Possiamo pranzare insieme, se vuoi
Potremo esplorare in ombra ai sentimenti e alla solitudine, se vuoi
E' buona la pasta al gratin... e non riesco a ricordarmi dove t' ho visto
Girati cosi', di profilo, rimani immobile e sta' fermo, voglio guardarti
(ero pronta a morire a circa dieci centimetri sotto il tuo ventre)
Sei fuori strada
Ho fatto un viaggio con zaino e sacco a pelo perche' odio le delusioni e, per un istante, sono mancata due volte, cosi', per sdebitarmi davanti agli occhi
Poi quando passai accanto, ancora non si vedeva la solitudine ed allora uscii fuori e mi sedetti sulla scalinata
Sentivo quella lieve ebbrezza aspettando
All'inizio l'ho superata piu' di quanto tu possa immaginare, la curiosita' di misurare le forze ed il desiderio e' spietata a volte
Non preoccuparti per quello che ho visto, ci sono molte vite diverse in ognuno di noi (e questo lo decidi tu)
Ti scrissi del viaggio e avrei voluto tanto una risposta (non era questione che ti piacesse oppure no)
Fatti guardare, se vuoi
C'e' solo una cosa che ti devo chiedere ora: mangiamo insieme?
Il caffe' lo preparo io, se vuoi
*bjp - da "D'un viaggio le storie le voci"
da: Antologica Atelier  - poesie 2017