martedì 30 maggio 2017

Manchester, indagine interna dei servizi segreti britannici: “Avvertiti 3 volte della radicalizzazione di Abedi”

I servizi segreti britannici hanno aperto un’inchiesta interna dopo la strage all’Arena di Manchester. L’Mi5 indaga sul modo in cui l’agenzia di controspionaggio e antiterrorismo ha reagito agli avvertimenti giunti dall’opinione pubblica sul fatto che l’attentatore, il 22enne Salman Abedi, rappresentava una potenziale minaccia già prima dell’attacco. Lo ha reso noto la Bbc, spiegando che gli agenti del controspionaggio avrebbero ricevuto informazioni relative al kamikaze che lo indicavano come “radicalizzato” per almeno tre volte. L’Mi5 ha quindi aperto un’indagine “post incidente” per chiarire perchè gli allarmi su Abedi siano stati trascurati, perchè non sia stato fatto niente per metterlo sotto stretto controllo o eventualmente arrestarlo.  Continua a leggere…..