martedì 30 maggio 2017

CIA: Premiazione concorso fotografico: ecco i vincitori

Si è svolta a Cascina Buonaria a Masio, lo scorso sabato, la premiazione del concorso fotografico "Madre Terra" dell'Associazione Antonio Gambarota con Cia Alessandria partner.
Sono stati assegnati i premi (in denaro, prodotti agroalimentari, buoni per corso di fotografia, macchine fotografiche) ai primi tre classificati delle due sezioni ("Il paesaggio agricolo della provincia di Alessandria" e "Madre Terra che dona i suoi frutti ai popoli"), ai migliori portfolio, ai migliori scatti degli "Under 18" e agli autori segnalati.
580 scatti di 183 autori da tutta Italia, e la giuria (formata da tecnici e da rappresentanti Cia) ha decretato i vincitori:
Sezione "Il paesaggio agricolo della provincia di Alessandria":
Primo classificato: Andrea Alfonso con l'opera "Al lavoro" (Predosa); motivazione: L’immagine è caratterizzata da una composizione minimale e da un suggestivo utilizzo della luce. I segni tracciati dall’uomo sulla terra si sviluppano in diagonale dando un interessante dinamismo all’insieme.

Secondo classificato: Marika Libralesso con l'opera "Paesaggio agricolo 2" (Valmacca); motivazione: La fotografia, ben bilanciata nelle forme e nei colori, restituisce all’osservatore un ottimo senso della prospettiva. L’utilizzo corretto della composizione e del contrasto rende l’immagine particolarmente tridimensionale.


Terzo classificato: Giuseppe Momentè con l'opera "Alba Monferrina" (Pomaro Monferrato); motivazione: L’immagine, che è parte di una serie, denota buone capacità di interpretazione del paesaggio attraverso un uso sapiente del ritocco fotografico. L’ampia gamma dinamica e la saturazione dei colori rendono l’insieme armonico e gradevole.

Miglior portfolio: Sergio Maranzana (Castellazzo Bormida); motivazione: Il portfolio, costruito intorno a narrativa tematica (le stagioni), è caratterizzato da un buon uso del bianco e nero e da un adeguato contrasto che rende la sequenza stilisticamente coerente ed emozionante.

Fotografie segnalate di: Augusto Bianco, Monia Francescon, Sara Del Castello, Gianfranco Barian, Patrizia Battegazzorre, Maria Maggi, Mario Vettorello, Gianfranco Canepari; portfolio segnalati: Alice Barbieri, Giovanna Panzin, Salvatore Pietrantoni, Ilaria Pisano, Tunde Gai.

Sezione "Madre Terra che dona i suoi frutti ai popoli":

Primo classificato: Giorgio Paparella con l'opera "Cina risaie allagate" (Savona); motivazione: L’opera è stata selezionata all’unanimità per l’impatto emozionale che ha suscitato nei giurati. La perfetta cromia e le atmosfere rarefatte riportano nella loro immediatezza alle radici del lavoro dell’uomo e del suo rapporto positivo con il paesaggio. La forza dei segni tracciati dalla mano dell’uomo e i riflessi della natura sugli specchi d’acqua sono l’elemento espressivo di questa fotografia nella quale emerge la capacità del fotografo di cogliere la situazione. Armonica sia dal punto di vista compositivo che da quello cromatico, l’immagine denota uno sguardo attento e buone capacità tecniche.

Secondo classificato: Franco Masoero con l'opera "Camerun del Nord: pulitura del miglio" (Asti); motivazione: Lo scatto rende bene l’immagine di un rito che dura da secoli ma che nell’eleganza del gesto diventa una danza. L’utilizzo sapiente del bianco e nero e l’azione compiuta dal soggetto rendono l’immagine particolarmente interessante. Nel complesso è gradevole e ben composta.

Terzo classificato: Werther Vicini con l'opera "Uliveto toscano" (Cesena); motivazione: L’autore ha saputo bene enfatizzare la terra, tema principale del concorso; terra espressa perfettamente nei toni tenui dell’immagine, nella quale non manca l’opera dell’uomo rappresentata dalle geometrie delle coltivazioni. Il soggetto che occupa tutta l’immagine è il paesaggio dove sono ben visibili i segni tracciati dalla mano dell’uomo. La composizione e la tecnica sono buone.

Miglior portfolio: Francesca Salice (Camirate Como); motivazione: Il portfolio è stato scelto perché è in grado di raccontare una storia. Unitamente ad una buona capacità tecnica e al rispetto dei canoni fotografici si percepisce in modo immediato il tema dell’alimentazione e della sua evoluzione. 

Fotografie segnalate di: Giulio Montini, Lia Canonica, Adriano Favero, Giovanni Brighente, Claudio Orlandi, Pasquale Vicini, Roberto Sabatini, Monica Dorato, Emanuela Vignale; portfolio segnalti: Andrea Alfonso, Renzo Mazzola, Giovanni Moglia, Dario Riva.

Under 18:
primo classificato: Anna Quaglia con l'opera "Quadro sulle colline del Monferrato";
secondo classificato: Michele Cacciabue con l'opera "Natura matrigna";
terzo classificato: Cristina Capirone con l'opera "Caliggine".

Le fotografie sono in esposizione a Cascina Buonaria (strada Fontane, 6 - Masio) fino al prossimo 10 giugno e alla libreria Mondadori di Alessandria dal 9 al 23 settembre prossimi. Inoltre faranno parte anche di un evento di celebrazione del quarantennale di fondazione della Cia, nel mese di ottobre.
"La nostra iniziativa ha suscitato grande interesse ed è stato interessante osservare come gli autori hanno interpretato la terra della nostra provincia e colto le sue bellezze - commenta il presidente provinciale Cia Gian Piero Ameglio, presente alla premiazione -; la Cia promuove da tempo le iniziative culturali dedicate al territorio dell'associazione Gambarota. L'appuntamento con la fotografia si alterna con il concorso letterale dedicato alle scuole, che si ripeterà il prossimo anno. Nel frattempo, gli scatti saranno esposti nei mesi a venire nel nostro evento di celebrazione del Quarantennale della nostra Confederazione".

CIA Alessandria
Genny Notarianni 
Ufficio stampa e Relazioni esterne 
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