martedì 27 dicembre 2016

William Butler Yeats, “Quando tu sarai vecchia” e “Là nel giardino dei salici”

William Butler Yeats, “Quando tu sarai vecchia” e “Là nel giardino dei salici”
Caro Piercarlo, 
ti propongo questa poesia, nella traduzione eccelsa di Montale. Yeats è stato il più grande poeta irlandese del Novecento. La vicenda del suo  amore infelice con Maud, una donna straordinaria e bellissima, ancora oggi fa commuovere. E’ seguita da un altro capolavoro: Là nel giardino dei salici.
Elvio Bombonato Alessandria
QUANDO TU SARAI VECCHIA

Quando tu sarai vecchia, tentennante
tra fuoco e veglia  prendi questo libro,
leggilo senza fretta e sogna la dolcezza
dei tuoi occhi d' un tempo e le loro ombre.

Quanti hanno amato la tua dolce grazia
di allora e la bellezza di un vero o falso amore.

Ma uno solo ha amato l'anima tua pellegrina
e la tortura del tuo trascolorante volto.

Cùrvati dunque su questa tua griglia di brace
e dì a te stessa a bassa voce  Amore
ecco come tu fuggi alto sulle montagne
e nascondi il tuo pianto in uno sciame di stelle.

La traduzione è di Eugenio Montale, ho controllato, fedele all'originale.
Immagina l'interno di una villa vittoriana, a tarda sera, lei vecchia (tentennante, su una sedia a dondolo, con la coperta scozzese sulle ginocchia), con un libro in  mano di poesie di Yeats, ma non riesce a leggerlo, perché pensa al suo passato irrequieto, a dir poco, alla giovinezza sparita per sempre, a lui, l'unico forse che l'ha amata davvero di un amore intenso, totale, eterno.
Il focolare è ormai spento, lui è lontano, e anche se fosse presente, lei persisterebbe nel suo no, pur sapendo in fondo di amarlo, di averlo sempre amato: un uomo eccezionale, bello (abbiamo le foto) famoso, che lotta per la causa a cui lei ha dedicato l'intera sua vita: la liberazione dell’Irlanda dall’oppressione inglese. E allora, troppo tardi ormai, piangerà, pervasa dalla nostalgia e dal rimpianto, senza rimedio.

La poesia naturalmente l'ha scritta lui, Maud vecchia è una sua proiezione.  Lui morirà prima, nel 1939, lei nel 1953. Alla morte di lui in Francia a Mentone, lei provvide al trasporto a Dublino e alla tomba.
Yeats aveva sposato nel 1917 una giovane (e ti pareva) donna appassionata come lui di esoterismo, ma per Maud aveva persino fondato il Teatro Nazionale Irlandese, e scritto molti drammi.

LA' NEL GIARDINO DEI SALICI


Fu là nel giardino dei salici
che io  e la mia amata ci incontrammo;

ella passava là per il giardino dei salici
con i suoi piccoli piedi dii neve.

M'invitò a prendere l'amore con calma,
come le foglie crescono sull'albero;

ma io, giovane e sciocco,
non volli ubbidire al suo invito.

Fu in un campo sui bordi del fiume
che io e la mia amata ci arrestammo;

e lei posò la sua mano di neve
sulla mia spalla inclinata.

M'invitò a prendere la vita con calma,
come l'erba cresce sugli argini;

ma io ero giovane e sciocco,
e ora son pieno di lacrime.    (1889)

Traduzione di  Roberto Sanesi.  L'analisi testuale non posso farla, perché è tradotta, però ho letto  il testo originale, e altre traduzioni. Questa è la più bella: Sanesi sceglie la soluzione dei distici (strofe di due versi), per evidenziare e staccare il martellamento ossessivo di lui, che lei non apprezza.
De Andrè amava Yeats: infatti la sua canzone "Valzer per un amore" del 1968, è la traduzione della poesia di Yeats "When you are old".
Complessa fu la vita di Maud; pare che i contrasti con Yeats fossero due: lei era cattolica, lui protestante; lei voleva la lotta armata per liberare l'Irlanda, lui era pacifista e non violento, anche se condividevano la causa.  E poi chissà.  A me piace pensare che anche lei lo abbia amato: come si fa a non amare un uomo così, soprattutto per una donna tosta, coraggiosa, è finita anche in carcere, piena di iniziative per svegliare il popolo irlandese.
L'Irlanda fu occupata militarmente da Cromwell a metà del '600, e sottomessa in schiavitù. Da allora gli inglesi la considerano una loro proprietà. La malattia delle patate, cibo fondamentale per i poveri contadini, cioè pressoché tutti gli irlandesi, provocò una carestia che dimezzò la popolazione.  Era quello che aveva proposto col suo sarcasmo 100 anni prima Swift: mangiare i bambini, le cui carni erano deliziose, e spiegava anche come cucinarli. I più fortunati emigrarono in America, sede principale New York. I Kennedy sono di origine irlandese.





Nessun commento:

Posta un commento