giovedì 29 dicembre 2016

La vita di William Butler Yeats, seconda parte

William Butler Yeats è stato un poeta, drammaturgo, scrittore e mistico irlandese. Spesso indicato come W. B. Yeats, fu anche senatore dello Stato Libero d'Irlanda negli anni venti. (Wikipedia)
13 giugno 1865, Sandymount, Irlanda - 28 gennaio 1939, Mentone, Francia - riposa nel, Cimitero di Drumcliff, Irlanda
Caro Piercarlo, ho scritto la seconda parte della vita di Yeates, in cui Maud, vicina o lontana, è sempre presente. Ci sono anche alcune poesie, tradotte, che completano la biografia. Sempre nell'intento di recuperare grandi poesie e poeti del passato, che i nostri tempi frenetici seppelliscono anzitempo.
Elvio Bombonato

Ho riletto la biografia lunga e complicata di Yeates:  è sempre  punteggiata dal suo amore per Maud.   Ecco la poesia, tradotta anch'essa da Montale:

Yeats foto: http://lacapannadelsilenzio.it/
DOPO UN LUNGO SILENZIO

Parlare dopo un lungo silenzio è cosa giusta.
Perduti o morti gli altri esseri amati,
nascosta nell'abat-jour l'ostile lampada
e calate le tende sulla nemica notte
che si parli così tra noi e noi
su questo tema eccelso, l'Arte e il Canto.
La decrepitudine del corpo è saggia:  giovani
ci siamo amati senza saperne nulla.

La poesia è triste, sconsolata e rassegnata, deve risalire al periodo, 1893,  di "Quando tu sarai vecchia":   vedi il penultimo verso.
Pur essendo un conferenziere brillante e capace di conquistare qualsiasi pubblico (all'epoca si organizzavano conferenze a pagamento, e gli ascoltatori pagavano l'ingresso; negli USA Mark Twain si mantenne così per un certo periodo), io me lo immagino un uomo timido, mite, conciliante, disposto al compromesso. In politica, pur essendo un indipendentista convinto, lui, protestante, era accomodante. Uno dei suoi  capolavori è un libro  per bambini "Fiabe irlandesi" tradotto da Einaudi.  Gli ultimi 10 anni della sua vita passò da una malattia all'altra, polmoni e cuore, soggiornando spesso a Rapallo, presso il più giovane amico poeta Ezra Pound.
Maud foto: http://lacapannadelsilenzio.it/
Il suo innamoramento per Maud è di una tale intensità, coerenza e lunghezza, che rasenta la follia. Eppure è stato uno scrittore lucido e razionale, nonostante la sua vena di misticismo esoterico.  Per lei  fondò addirittura un teatro a Dublino e scrisse molte commedie, che lei recitò.
Allora: conosce Maud il 30 gennaio 1889: lei ha letto il suo libro di poesie, e va a trovarlo. Lui si innamora subito: "il suo colorito era luminoso, come quello dei fiori di melo quando attraverso vi passa la luce".  Era la donna più bella d'Irlanda, alta e slanciata, con un portamento da dea, i tratti perfetti, piena di fascino. Si frequentano, lui la introduce nel circolo messianico, per la liberazione dell'Irlanda. Lei lo considerava un amico, utilissimo per le lotte, ma nulla di più.  Lui le chiese di sposarlo, più volte, ma lei rifiutò.
- 1891  scrive il primo dramma per lei, che era attrice di teatro.
- 1893  il sodalizio con Maud si interrompe.
  • 1897 l'ossessione per Maud lo porta al crollo psicofisico, dopo aver ricevuto una sua lettera.  La donna, Olivia Shakespear, una romanziera, con cui conviveva da un anno, lo lasciò. Non riusciva a vestirsi da solo, ed ebbe un inizio di tubercolosi. 
Yeats scrisse di lei:
     Sopracciglia pallide,  mani tranquille, capelli tenebrosi.
     Ebbi una bella amica
     E sognai che la vecchia disperazione
    Sarebbe finita nell'amore alla fine.
     Lei guardò nel mio cuore un giorno
     E lì vide la tua immagine
     E' andata via piangendo.

- 1899  pubblica una raccoltina di poesie per Maud  “Vento tra le canne”, splendide.  Yeates aveva un grande orecchio,  scriveva versi musicalissimi, che si perdono inevitabilmente nella traduzione.
-  Lo salvò un'altra donna,  Lady Augusta  Gregory, che lo aiutò a mettere su un teatro a Dublino.
- 1903 febbraio: riceve una lettera di Maud, in cui gli dice che si è appena sposata col maggiore MacBride a Parigi, abbandonando la lotta per l'indipendenza.   Dopo 14 anni si infranse il sogno di sposarla.  Era lo schema del dramma “Catheleen”, rappresentato l'anno prima, con Maud protagonista, eroina della causa irlandese. Lui si autoconvince che proprio l'amore sfortunato per Maud l'avesse spinto a diventare un poeta. Si dedicò a creare il teatro irlandese, con altri intellettuali  suoi sodali.
L'opera teatrale influì anche sul suo stile poetico, che divenne più teso, complesso e polifonico.
-  1908  conosce il giovane poeta americano Ezra Pound, che diventa suo discepolo, e segretario.
 La madre di Yeates era morta e il padre si trasferì definitivamente in America.
- 1908 Maud intanto, dopo due anni di matrimonio, voleva separarsi dal marito, ottenne la separazione legale, nonostante la di lui opposizione , e si stabilì a Parigi.  Yeats andò a trovarla, nuovamente innamorato.   Maud definiva il loro rapporto un matrimonio spirituale.  Lui scrisse “Non mi ero mai innamorato più profondamente di ora.  So che ella mi ha creato come io ho creato lei.  Lei è la mia innocenza, io sono la sua saggezza”.
- 1910 Torna a rivederla in Francia, in Normandia;  anche nel 1914.  Scrive altre poesie per Maud, alcune dolci, altre amare, pubblicate  “ Responsibilities”.
- 1916 un gruppo di irredentisti irlandesi si dà alla lotta armata. Nel periodo di Pasqua occupano l'edificio postale e altri edifici, resistendo a 20mila soldati britannici.  Alla fine si arrendono. Dopo vari processi, 15 capi vengono giustiziati (impiccati, presumo), tra cui l'ex marito di Maud.
- 1916  Yeats va a trovare Maud in Normandia, e di nuovo lei rifiutò il matrimonio.  Allora lui si innamora della figlia di lei, ventenne, identica alla madre e le propone di sposarlo.  All'epoca la differenza di età nelle classi alte appariva normale, purché la più giovane fosse la moglie. La ragazza ci pensò e poi rifiutò.
- 1917  Yeats sposa George, dotata di poteri psichici e membro di un gruppo teosofico, cui lui aderisce.
- 1918  Yeats e George vanno ad abitare in affitto in una casa di Dublino, appena comprata da Maud.
- 1920 il Primo Ministro inglese concede l'autonomia all'Irlanda, purché aderisca al Commonwealth.  Un gruppo di patrioti non accetta, e fonda l'IRA, della quale probabilmente anche Maud faceva parte; nasce una terribile guerra civile interna, con attentati, uccisioni reciproche, agguati.  Yeats continua a scrivere freneticamente poesie, opere teatrali e saggi. Tiene conferenze, tre volte anche in America.  Diventa senatore, moderato, del gruppo irlandese al Parlamento di Londra.  Non si ricandiderà per motivi di salute.
-1923  riceve il premio Nobel per la letteratura, proprio quando termina la guerra civile.
Trascorrerà il resto della sua vita spostandosi tra Spagna, Irlanda e soprattutto Italia. Si stabilisce a Rapallo con la moglie e Pound, che già vi risiedeva e ammirava Mussolini.   Nel 1938 aveva rivisto Maud in Irlanda e si erano riappacificati (lui l'aveva accusata di estremismo politico).
-  1939  sempre più malato negli ultimi 10 anni, ai polmoni, aveva perso la vista di un occhio, muore di infarto il 28 gennaio, in Francia a Cap Martin.  Ultima frase da lui scritta: “L'uomo può dare un corpo alla verità, ma non può conoscerla”


La vicenda di Yeates mi ha sempre commosso, eppure era benestante e ha anche vinto il premio Nobel nel 1923; nato, lo ricordo, nel 1865.  Maud morì nel 1953, ottantenne.

Hugh Auden, foto: http://www.puntocultura.it/
Il grande poeta inglese Hugh Auden, in occasione della morte di Yeates, scrisse questa poesia:


IN MEMORIA di W.B.YEATS

Disparve nel pieno dell’inverno:
i ruscelli erano gelati, gli aeroporti quasi deserti,
e la neve sfigurava le statue pubbliche;
il mercurio sprofondava nella bocca del giorno morente.
Sì, tutti gli strumenti concordano:

il mercurio sprofondava nella bocca del giorno morente.
Sì, tutti gli strumenti concordano:
il giorno della sua morte era un giorno scuro e freddo.

Lontano dal suo male
i lupi correvano per le foreste sempreverdi,
il fiume di campagna fu insensibile alla moda dei moli;
lingue afflitte
nascosero la morte del poeta ai suoi versi.

Ma per lui fu l’ultimo pomeriggio che fu lui,
un pomeriggio d’infermiere e di sussurri;
le province del suo corpo si ribellarono,
le piazze della sua mente rimasero vuote,
il silenzio invase i sobborghi,
il flusso del sentire cessò in lui:  egli divenne i suoi
ammiratori.

Ora è sparso per cento città
e dato per intero a estranei affetti;
perchè trovi la sua felicità in un’altra specie di bosco
e sia punito secondo un codice di coscienza straniero.
Le parole di un morto
mutano nelle viscere dei vivi.
(trad. Nicola Gardini)

foto: http://lacapannadelsilenzio.it/