martedì 4 ottobre 2016

Lo Spiffero: Quei commercianti abbandonati

Quei commercianti abbandonati 
Ringrazio la Redazione de Lo Spiffero per la pubblicazione. Pier Carlo Lava
Gli esercenti di via Dante lamentano di essere trascurati dall'amministrazione comunale di Alessandria. Non si tratta di una strada periferica ma decisamente centrale.
I commercianti di via Dante, una strada del centro città, protestano vivacemente nei confronti dell’Amministrazione comunale sostenendo di pagare le tasse come tutti gli altri ma di essere completamente abbandonati. Affermano che da anni stiano avanzando proposte che vengono sempre negate con le motivazioni più disparate e prive di fondamento, come ad esempio un progetto per dare maggiore visibilità alla strada, collocando un insegna luminosa ai due ingressi, che tra l’altro sarebbe state completamente a loro spese, ebbene anche in questo caso i permessi non sono stati concessi. Si sentono considerati commercianti di serie B, perché non vengono quasi mai coinvolti nelle varie manifestazioni che si svolgono durante l’anno in città, come ad esempio: “Gagliaudo tra i mercanti” (organizzata da Procom), “Alè Chocolate”, ecc., con l’eccezione di “Aperto per Cultura” (organizzata da Ascom), alla quale hanno risposto prontamente e con grande partecipazione.

Le attività commerciali di via Dante ricordano che quando sono state inserite negli eventi sono sempre state pronte e disponibili a fare appieno la loro parte e ritengono pertanto di avere il diritto come tutti gli altri commercianti di partecipare a tutte le manifestazioni che si svolgono in città e non di essere quasi sempre escluse come fossero di serie B. A questo proposito va detto che sebbene le varie manifestazioni che si svolgono in città siano proposte e organizzate dalle varie Associazioni dei commercianti, l’Amministrazione comunale deve comunque concedere l’autorizzazione e pertanto può intervenire per modificare le iniziative e inserire anche i commercianti di via Dante. Occorre  ricordare che non si tratta di una strada periferica ma decisamente centrale dato che unisce piazza Matteotti a piazza della Libertà dove c’è la sede del Comune.
La crisi economica esiste e incide sul piccolo commercio, le aperture dei supermercati che fioccano in città contribuiscono a penalizzare le attività tradizionali e se poi anche il Comune e qualche Associazione inspiegabilmente trascurano via Dante inevitabilmente il problema aumenta. Occorre pertanto che l’Assessore al commercio Marica Barrera, che solitamente è sensibile ai problemi della categoria, intervenga per risolvere la situazione con piena soddisfazione di tutte le parti in causa, commercianti di via Dante compresi.


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