lunedì 1 agosto 2016

MARC CHAGALL – FORTE DI BARD




MARC CHAGALL – FORTE DI BARD – Valle d’Aosta
25 giugno 2016 - 13 novembre 2016

by Maura Mantellino
E’ in corso una splendida esposizione delle opere del grande artista Marc Chagall presso il Forte di Bard dal titolo Marc Chagall, La Vie. La mostra è stata curata da Gabriele Accornero, Consigliere Delegato dell’ Associazione Forte di Bard. Sono presenti 265 opere che ben presentano il mondo creativo di Chagall. 

Il percorso comprende anche 105 tavole della serie La Bibbia. Infatti vogliamo ricordare che il  maestro incise circa 400 tavole all’acquaforte: Le anime morte di Gogol, Le Favole di La Fontaine e La Bibbia. La Bibbia, commissionatagli da Ambroise Vollard nel 1930, è il suo omaggio al mondo dei padri, alla sua patria spirituale. Per il maestro non è solo un libro da illustrare ma è il libro. 

Franz Meyer, biografo di Chagall ha ricordato quanto all’artista fosse famigliare la Bibbia fin dall’infanzia: “Le storie dei re e dei profeti non gli erano apparse allora come la cronaca di un tempo lontano, ma come notizie d’un altro mondo sempre presente dietro la realtà quotidiana.”.

Fu soprattutto dopo la commissione di Vollard che i temi biblici entrarono con prepotenza nella sua arte. Chagall non illustrò tutta la Bibbia, ma si dedicò alle storie di Noè, Abramo e Giacobbe; furono quelle dei re e dei profeti a interessarlo in particolar modo

La sua forza è primitiva, vera, spontanea. 
Nella splendida mostra al Forte di Bard, inoltre, possiamo ammirare la monumentale opera intitolata LA VIE, dipinto nel 1964 e per la prima volta esposta in Italia. Quest’opera racchiude in sé le maggiori tematiche di Chagall pittore. 

Nei suoi lavori riscontriamo un singolare realismo russo, strano e acceso verso le regioni del sogno, dell’inconscia registrazione, dell’ascolto di zone incontaminate e dell’esaltazione visionaria. 

Nelle sue opere ritroviamo attraenti strappi di follia, uno sfogo del senso d’infinito, d’interiorità sognante dell’anima russa. Inoltre possiamo notare tratti asimmetrici, irregolari, coloratissimi, che acquistano quasi un valore poetico e soprattutto ogni accento di colore diventa emozione fino ad arrivare a un mondo fiabesco.


Nessun commento:

Posta un commento