giovedì 4 agosto 2016

Intervista a Miriam Piga: La poesia è l'espressione pura del carattere e delle inclinazioni dell'anima.

by Pier Carlo Lava
Dopo la sua biografia Alessandria Post è lieta di pubblicare un intervista in esclusiva per il blog alla poetessa Miriam Piga, che risponde alle seguenti domande:

Ciao Miriam e benvenuta nel blog, ci racconti chi sei e che cosa fai nella vita, oltre a scrivere?
Innanzitutto grazie per avermi dato l'opportunità di interagire con te e condividere un po di me stessa e del mio quotidiano.

Ho 46 anni e svolgo la professione di operatore socio sanitario presso una residenza per anziani.



Ci vuoi parlare della città in cui vivi? 
Sono nata a Cagliari ma vivo a Verona da ben 26 anni. Una città stupenda, ricca di storia, a misura d'uomo. Città di poeti e scrittori. Fonte d'ispirazione per qualsiasi persona ami l'arte, in tutte le sue forme. Lungo le sponde dell'Adige, la città dell'amore mostra le sue meraviglie. Verona racconta con le sue architetture, l'avvicendarsi di varie dominazioni: dall'insediamento romano, all'età dei comuni, all'epoca della Signoria degli
Scaligeri fino alle dominazioni veneziana e asburgica. 
In Piazza Bra si erge maestosa l'Arena, l'anfiteatro romano che ospita da decenni la prestigiosa stagione lirica estiva. Sul "liston", il largo marciapiede che segue, si affacciano edifici nobiliari che ospitano i locali solitamente frequentati da veronesi e turisti da tutto il mondo. 
Poco distante la Casa di Giulietta, con il famoso balcone, accoglie migliaia di visitatori affascinati dalla storia di Romeo e Giulietta, i due amanti della famosissima tragedia di Shakespeare.

Chi è per te uno scrittore e come definiresti la scrittura?

Lo scrittore è colui che narra, contempla e rappresenta. È colui che da voce a chi non ne ha. La scrittura è qualcosa di strettamente personale. Una forma di comunicazione. La poesia, nello specifico, ha in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere concetti e stati d'animo in maniera più evocativa e potente di quanto faccia la prosa, dove le parole non sottostanno alla metrica. La poesia è per me un dono, un privilegio. È l'espressione pura del carattere e delle inclinazioni dell'anima.




Sinora hai scritto: A Capo Di Un Verso, Lo Specchio Negli Occhi e Lo sguardo Oltre La Memoria, c’è ne vuoi parlare?
Ho scritto e pubblicato tre libri di poesie. In un panorama letterario dove vi è grossa difficoltà a farsi ascoltare, la mia poesia entra di prepotenza nei meandri della condizione umana. È  autobiografica, empatica, descrittiva. Quasi mai ermetica. Ho voluto di proposito trattare temi legati alla vecchiaia, l'Alzheimer e la sofferenza. Vorrei lasciasse traccia nel cuore e nella mente di chi legge.



Come sei arrivata a pubblicare il tuo primo libro? 

Il mio primo libro è un'autopubblicazione. Ho cominciato a scrivere sui social nel 2013, e da allora in maniera sempre più assidua. La mia prima raccolta contiene 70 poesie e ha per titolo "Lo Specchio Negli Occhi". Ora la mia poesia ha attraversato un processo di maturazione, di pari passo col mio bagaglio di esperienza e di vissuto, come è giusto che sia. "Lo Sguardo Oltre La Memoria", è la mia seconda raccolta, contiene 102 poesie. L'ultimo, "A Capo Di Un Verso" a distanza ravvicinata dal secondo, è stato scritto in occasione di un concorso dove vinsi un primo premio. Ivi sono contenute anche le tre poesie
vincitrici.

Quali sono le maggiori difficoltà che hai incontrato?

Non ho incontrato grosse difficoltà. Ho avuto il prezioso supporto e la collaborazione della mia editrice, Lucia Lanza, di Antologica Atelier Edizioni. Lei ha curato anche le prefazioni dei miei libri.



Quali sono i tuoi autori preferiti e perché?

L'autrice e poetessa che amo di più,  è Alda Merini. Una delle più grandi poetesse del 900. Si distingue per il suo stile limpido e incisivo dove ella descrive il suo mondo interiore, il travaglio di un esistenza difficile e segnata da grande disagio. Ho avuto la possibilità di visitare la casa museo di Alda, a Milano, che la rappresenta egregiamente perché respira poesia in  quanto si organizzano settimanalmente eventi in suo onore.



Come vedi il presente e il futuro della cultura nel nostro paese?

Il nostro paese affronta dure prove. La crisi economica mette in ginocchio i piccoli e grandi imprenditori e il disagio si ripercuote sull'occupazione. Sempre più persone non arrivano a fine mese o sono addirittura disoccupati. Come vedo il futuro? Non di certo roseo. I nostri giovani sono demotivati, tanti emigrano all'estero e l'Italia non fa altro che impoverirsi sempre di più. La fuga dei cervelli è una sconfitta per il nostro paese. Il lavoro è un diritto, prima ancora che un dovere e ci si sente depredati della propria dignità umana.

Credo che ognuno di noi possa fare molto nel suo piccolo, per promuovere la cultura nel nostro paese, organizzando eventi, e rappresentazioni che attirano e stuzzichino l'interesse. Io scrivo per passione. Non ho velleità di raggiungere chissà quali vette. Mi basta condividere con le persone sensibili i miei scritti e ammirare quelli di altri poeti.



Fra quelli a disposizione oggi, quale metodo pensi sia preferibile per pubblicare un libro?
Non è complicato pubblicare un libro. Si può scegliere l'autopubbicazione oppure una casa editrice seria. Critico aspramente le case editrici che speculano sull'arte, chiedendo contributi, talvolta esosi, all'autore, svilendone così il valore è denigrando la poesia nella sua essenza. Talvolta creano delle illusioni negli autori che non soddisfano appieno o per nulla. Ecco, mi sento di sconsigliare e di stoppare questo fenomeno, ossia l'editoria a pagamento.



Stai già scrivendo il tuo prossimo libro e nel caso stai pensando a nuove tecniche di Marketing promozionale?

Per quest'anno mi fermo qui, ho pubblicato due libri e credo sia sufficiente. Certamente continuo a scrivere e sto già valutando una quarta raccolta, più consapevole e più matura. Non si smette mai di crescere e di imparare. Sono in cammino e con le dovute misure, andrò avanti. 

Grazie Piercarlo, è stato un piacere parlare con te e condividere il mio pensiero è la passione per la scrittura.

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